Presentato oggi, in provincia, l’ambizioso progetto di raddoppio della condotta del Roja, destinato a ridurre significativamente le criticità legate all’erogazione dell’acqua nella Riviera dei Fiori. Erano presenti, tra gli altri, il presidente e sindaco di Imperia Claudio Scajola e l’ingegnere Giuseppe Testa, amministratore delegato di Rivieracqua, l’azienda pubblico-privata che gestisce il servizio idrico sul territorio.
Nuova condotta Roja: 15 Km sulla ciclabile da Capo Verde a Borgo Prino
In sostanza, il programma prevede una nuova maxi tubazione, 80 cm di diametro, che unità Capo Verde, sul territorio comunale di Sanremo, a Borgo Prino, Imperia. Sono oltre 15 chilometri percorsi interamente sotto il manto della pista ciclabile, attraverso la Città dei Fiori, il capoluogo e i comuni di Taggia, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, Costarainera, Cipressa e San Lorenzo al Mare.
In totale il quadro economico è 50 milioni di euro, 12 milioni direttamente da Rivieracqua e circa 38 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che lo scorso 25 agosto ha approvato il finanziamento a valere sulle risorse stanziate per gli investimenti infrastrutturali e sicurezza del comparto idrico. Il maxi intervento sarebbe anche occasione per ammodernare la pista ciclabile che, nei suoi tratti più “anziani” compie 20 anni nel 2028.
La nuova conduttura affiancherà quella già esistente che da circa 40 anni collega Sanremo e Imperia passando sul fondale marino. Una soluzione che in passato ha mostrato tutti i suoi limiti. Anche in tempi piuttosto recenti. Nel 2025 è stato impossibile intervenire su un guasto per un mese a causa delle avverse condizioni meteo-marine. Anche questo aspetto è stato determinante per scegliere l’ipotesi pista ciclabile tra le quattro alternative progettuali elaborate.
«Acqua potabile in sicurezza per centomila lersone»
Il Presidente Claudio Scajola aggiunge: «L’opera consentirà la messa in sicurezza del servizio idropotabile per centomila persone. Inoltre i lavori costituiranno occasione di restyling e ammodernamento della pista ciclopedonale risalente ai primi anni del 2000. Il finanziamento costituisce il coronamento di un percorso che, assieme al gestore unico Rivieracqua, abbiamo intrapreso da anni per riqualificare impianti bisognosi di rinnovamento e di poderosi interventi, come già abbiamo realizzato con l’intervento Masterplan Roja e con altri strumenti di programmazione. Cio non toglie che dobbiamo continuare a migliorare l’approvvigionamento idrico anche attraverso la valorizzazione di ogni risorsa idrica presente e mediante la creazione di invasi»
Scajola conclude: «Una cosa l’ammodernamento delle infrastrutture esistenti che distribuiscono l’acqua, un’altra è l’azione per garantire sempre una maggiore quantità d’acqua da distribuire. Dobbiamo continuare a lavorare in entrambe le direzioni: solo in questo modo potremo guardare al futuro con fiducia».
Il Presidente di Rivieracqua SpA Giuseppe Torno commenta: «Grazie al sostegno del MIT potremo realizzare una struttura strategica, completamente su terra, che garantirà per i prossimi decenni una maggiore sicurezza e resilienza dell’adduzione idropotabile per tutti i comuni coinvolti dall’operazione».