Nuovo regolamento sui dehors: “sanzioni fino a 500 euro e perdita di concessione alla terza infrazione”

Nuovo regolamento comunale sui dehors a Diano Marina. Inserite sanzioni fino a 500 euro, con perdita di concessione alla terza infrazione

Nuovo regolamento sui dehors: “sanzioni fino a 500 euro e perdita di concessione alla terza infrazione”
Golfo Dianese, 13 Dicembre 2018 ore 14:53

Nuovo regolamento comunale sui dehors a Diano Marina. Inserite sanzioni fino a 500 euro, con perdita di concessione alla terza infrazione.

Nuovo regolamento sui dehors: “sanzioni fino a 500 euro e perdita di concessione alla terza infrazione”

L’Assessore al Commercio del Comune di Diano Marina, Barbara Feltrin, ha incontrato questa mattina le Associazioni di categoria dei commercianti per illustrare le disposizioni del rinnovato regolamento comunale dei déhors della Città degli Aranci.

Alla riunione erano presenti anche il vice sindaco Cristiano Za Garibaldi, Elisabetta Armenise (Ufficio commercio e attività produttive) e Franco Mistretta (Polizia locale).

“Le novità sono molte dal punto di vista tecnico, ma la più importante è l’inserimento delle sanzioni fino a 500 euro e la perdita della concessione di suolo pubblico dopo la terza infrazione” spiegano. “L’inserimento delle sanzioni si è reso necessario per cercare di contrastare in modo più efficace le pratiche scorrette e per dotare gli Uffici e la Polizia Municipale di uno strumento di intervento”.

Le altre novità

Il Regolamento Comunale degli Spazi integrativi all’aperto prevede anche numerose altre novità, tra cui: la possibilità di posizionare all’interno dell’occupazione solo eventuali leggii porta menu che dovranno essere dello stesso materiale della struttura del déhor e comunque rimanere all’interno della concessione di suolo pubblico; il versamento di una cauzione nel caso di fissaggio di tasselli al suolo, ove la pavimentazione sottostante non sia costituita da asfalto o da cemento; il divieto di alterazioni estetiche quali ad esempio il rivestimento dei tronchi degli alberi; l’Autorizzazione paesaggistica ove necessario; la delimitazione delle attrezzature con paratie frangivento, purché di vetro (altezza massima m. 1,65); la fasciatura in metallo delle fioriere; la possibilità di ancorare le strutture alle pareti degli edifici mediante tasselli.

Le disposizioni del rinnovato regolamento comunale dei déhors si applicheranno anche alle attrezzature su suolo privato se prospicienti sulla pubblica via.

“Con questa ridefinizione del Regolamento – spiega Barbara Feltrin – colmiamo numerose lacune e introduciamo le sanzioni. Potremo quindi intervenire con maggior efficacia e rapidità, per migliorare l’impatto visuale determinato dai déhors e contribuire al miglioramento complessivo dell’arredo urbano. Lo scopo è quello di avere una città più gradevole ed accogliente, nell’interesse comune”.