Sciopero geneale

Oltre 500 tra studenti e lavoratori in piazza a Imperia contro il riarmo e per la scuola sicura

Tra i presenti anche i sindacati, diverse associazioni cittadine, movimenti Pro PAL e gli stessi docenti dei ragazzi

Oltre 500 tra studenti e lavoratori in piazza a Imperia  contro il riarmo e per la scuola sicura
Aggiungi Prima la Riviera alle tue fonti preferite

Anche Imperia – insieme ad esempio a Milano e Roma – attraversata dalla mobilitazione generale di oggi, 30 ottobre. Tanti gli studenti che partecipano al corteo imperiese, le associazioni sindacali e le realtà locali. In tutto, sfilano oltre 500 persone.

Oltre 500 gli studenti in piazza a Imperia contro il riarmo e per la scuola sicura

Tra i gruppi presenti l’Unione Sindacale di Base, i docenti stessi dei ragazzi, organizzazioni pro pal, Non una di meno, la Compagnia Portuali di Imperia e i collettivi studenteschi Papavero Rosso e Spiraglio Imperiese. Il leit motiv della manifestazione vede studenti e lavoratori uniti contro il piano di riarmo europeo a cui il governo della premier Giorgia Meloni ha aderito e il carovita che attanaglia la popolazione.

Gli studenti, in particolare, chiedono una scuola aperta a tutti, sicura e soprattutto riqualificata attraverso le risorse che, al momento, sarebbero vincolate al potenziamento del comparto difensivo italiano.

Sono gli stessi temi che hanno attraversato, anche nelle scorse settimane, le piazze delle principali città italiane, anche con episodi di violenza e scontri con le forze dell’ordine. A Imperia la manifestazione procede in un clima energico, ma pacifico.

Dopo gli scontri e gli isolati – comparati alla massa di manifestanti delle scorse settimane – episodi di vandalismo, a Imperia come nel resto d’Italia le Forze dell’Ordine sono in allarme. A Milano alta attenzione per i cortei degli studenti e dei lavoratori che si muovono tra la Stazione Centrale, Loreto e Gorla. Ci sono state minacce di blocco della Tangenziale Est da parte degli organizzatori. La Capitale è blindata. Il corteo principale sta attraversando le vie centrali con disagi significativi per il traffico automobilistico e deviazioni dei mezzi pubblici. A Napoli si registrano momenti di forte tensione e scontri all’esterno della Stazione Centrale tra le forze dell’ordine e i manifestanti.