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Operazione "Safe border crossing": 11 arresti alla frontiera di Ventimiglia

 “Safe border crossing" (letteralmente “valico sicuro”) è il nome  dell’operazione condotta negli ultimi due week end dalla polizia di frontiera

Operazione "Safe border crossing": 11 arresti alla frontiera di Ventimiglia
Cronaca Ventimiglia, 03 Dicembre 2021 ore 16:55

L'operazione "Safe border crossing" si è svolta alla frontiera di Ventimiglia

 “Safe border crossing" (letteralmente “valico sicuro”) è il nome  dell’operazione condotta negli ultimi due week end dalla polizia di frontiera di Ventimiglia. Centinaia i mezzi e le persone passate al setaccio, lungo la linea di confine per renderlo, appunto, sicuro. L’operazione, che rientra nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal  Prefetto e dal Questore di Imperia,  ha visto un imponente impiego di uomini e mezzi ed un risultato  sicuramente eccellente: 11 arresti.

Pattuglie rinforzate  dislocate nei punti nevralgici di questa zona confinaria secondo le indicazioni del Dirigente della Frontiera -  dr  Martino Santacroce - e supportate da  moderne attrezzature  a disposizione degli Operatori  impiegati all’uopo negli ultimi due week end.    Il dispositivo di controllo non è passato inosservato tra quanti hanno attraversato il nostro confine, infatti sono state  identificate  3121 persone e controllati 392 veicoli, mediante l’impiego di 325 pattuglie e 738 poliziotti che si sono avvicendati nei turni.

Gli undici arresti si riassumono come segue

Presso la barriera autostradale:  3  inosservanti alle normative sugli stranieri;  1 cittadino straniero   colpito da revoca di Decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine stesso, dovendo espiare 6 mesi di reclusione per  ricettazione;

nei pressi del Valico di Ponte San Luigi: 3 stranieri colpiti da provvedimenti restrittivi, uno dei quali evaso dagli  arresti domiciliari a Cinisello Balsamo, condannato  per i reati  di rapina e lesioni.

nei pressi della stazione ferroviaria: 1 nigeriano  inadempiente al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Imperia ed 1 algerino arrestato per aver esibito ai poliziotti una carta di identità spagnola contraffatta.

Squadra Mista

Ultimi, ma non per importanza, i 2 arresti di passeur effettuati nell’ambito dei servizi della Squadra Mista italo-francese.  Il primo è un cosiddetto arresto “transfrontaliero” perché effettuato in cooperazione sul territorio francese, nei confronti  di un cittadino tunisino intercettato nei pressi del pedaggio di La Turbie  mentre faceva scendere dalla propria autovettura un tunisino sedicente privo di qualsivoglia documento. Il “passeur” è stato  pertanto tratto in arresto e condotto negli Uffici della Polizia francese a Nizza.

Il secondo passeur, sempre in servizi di cooperazione italo/francese, è stato individuato  durante un servizio mirato nei pressi della barriera autostradale dell’A/10.  Si tratta di un cittadino francese di 28 anni, sorpreso mentre oltrepassava la barriera  in direzione Francia con a bordo quattro clandestini (tre egiziani ed un ivoriano). Lo straniero, accortosi della Polizia che si era posta al suo inseguimento, bloccava il veicolo  in mezzo alla carreggiata tentando di far scendere i passeggeri ma veniva immediatamente bloccato dalle due Polizie, dichiarando di aver ricevuto 120 euro per portare in Francia i clandestini.

Terminate le formalità di rito, veniva tratto in arresto e messo a disposizione della A.G. competente.

Dichiara il Dirigente della Frontiera, Santacroce: “le direttive ricevute dal Signor Prefetto e dal Signor Questore di Imperia consentono di operare  in stretta sinergia anche con la Polizia francese ed i risultati sono evidenti. Il personale della Frontiera espleta i servizi con grande attenzione e professionalità, consapevole dell’importanza e della peculiarità di questa frontiera fortemente esposta”.

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