Otto arresti, tra persone ricercate in Italia e all’estero e stranieri finiti in manette per violazioni della normativa sull’immigrazione. È il risultato più rilevante dell’operazione straordinaria di controllo condotta dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia, conclusa nella serata del 1° ottobre dopo cinque giorni di attività sul confine italo-francese.
Otto arresti alla frontiera, tra latitanti e passeur
L’operazione, scattata il 27 settembre, ha impegnato complessivamente 91 pattuglie e 229 operatori, con servizi h24 nelle aree di retrovalico della provincia di Imperia. Nel mirino, in particolare, i transiti transfrontalieri, il contrasto all’immigrazione clandestina, la ricerca di latitanti e l’individuazione di documenti falsi, anche attraverso la collaborazione con la polizia francese.
Tra gli arresti spicca quello di un italiano ricercato dalla Procura generale di Napoli, che deve scontare una pena di tre anni di reclusione per associazione per delinquere e furto aggravato. Nell’ambito della cooperazione italo-francese è stato inoltre arrestato un passeur di nazionalità francese, sorpreso dalla Squadra Mista composta da personale della Polizia di Frontiera di Ventimiglia e della polizia di Mentone mentre, secondo quanto accertato, favoriva l’ingresso irregolare in Francia di stranieri privi di documenti.
Un altro arresto ha riguardato uno straniero ricercato dalla Procura di Varese e latitante dal 2021. L’uomo deve scontare due anni e sette mesi di reclusione per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato. Dopo le formalità di rito è stato associato al carcere di Sanremo.
Tra gli interventi anche quello nei confronti di uno straniero irregolare fermato a bordo di un autobus di linea proveniente dalla Spagna. Dai controlli è emerso che era già stato espulso dall’Italia e aveva fatto rientro nel territorio nazionale senza la necessaria autorizzazione del ministro dell’Interno.
Nel complesso sono state 1.181 le persone identificate, mentre i veicoli controllati sono stati 243 e 69 i posti di controllo effettuati. Cinque persone sono state segnalate all’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per il rimpatrio, mentre 12 stranieri irregolari sono stati riaffidati alla polizia francese attraverso le procedure di riammissione.
I controlli hanno interessato i valichi di Ponte San Ludovico, Ponte San Luigi, Fanghetto e Olivetta San Michele, oltre al valico autostradale, alla stazione ferroviaria e al porto di Ventimiglia. Ispezionati anche i convogli internazionali e le imbarcazioni, con verifiche sui documenti e sui visti Schengen. Durante l’attività è stato inoltre utilizzato il sistema europeo EES (Entry/Exit System) per il monitoraggio degli ingressi e delle uscite nell’area Schengen.
In campo, insieme alle Unità Mobili di Frontiera, alla Squadra Informativa e di Polizia Giudiziaria, anche i militari di Strade Sicure e la Squadra Mista italo-francese. Un dispositivo articolato che ha puntato soprattutto a intercettare i movimenti irregolari lungo uno dei principali corridoi di transito tra Italia e Francia.