Peculato e maltrattamenti: chiesti 4 anni e 2 mesi per ex preside a Imperia
Il suo difensore, l’avvocato Antonino Favazzo, ha invece chiesto l’assoluzione per l’insussistenza dei fatti
La sentenza è attesa per il prossimo 16 gennaio
Il pubblico ministero Veronica Meglio, di Imperia, ha chiesto oggi una condanna a 4 anni e 2 mesi per l’ex dirigente scolastica dell’Istituto professionale Marconi di Imperia, Daniela Pistorino, accusata di peculato d’uso della vettura della scuola e di maltrattamenti nei confronti di alcuni insegnanti; mentre per le accuse di minacce, diffamazione violenza privata, sempre nei confronti dei docenti, è intervenuta la prescrizione.
I fatti risalgono al periodo compreso tra fine 2019 e il mese di aprile del 2021
Il suo difensore, l’avvocato Antonino Favazzo, ha invece chiesto l’assoluzione per l’insussistenza dei fatti. L’episodio di peculato risale al 15 giugno del 2020, quando in piena pandemia, l’allora preside lavorava in smart working, a Messina, sua città di origine. Chiamata a Imperia per gli scrutini, trattandosi di persona fragile (dal punto di vista della salute) avrebbe chiesto a un insegnante di andarla a prendere all’aeroporto di Genova per portarla a scuola e qui le si contesta l’uso dell’auto di servizio.
Trasferta che, a detta del suo difensore
sarebbe comunque avvenuta con spese a proprio carico. Riguardo i maltrattamenti, l’indagine ha preso le mosse dalla denuncia di una decina di insegnanti, che hanno segnalato atteggiamenti arroganti da parte della collega, con insulti, prevaricazioni e anche minacce di licenziamento. Il Collegio ha aggiornato l’udienza al prossimo 16 gennaio per le repliche e la sentenza.
Fabrizio Tenerelli