Polizia locale e protezione civile scoprono col drone un cimitero di auto nel Roya
L’attività di monitoraggio è avvenuta su input del commissario prefettizio, De Lucia, che ha contattato la Regione per le autorizzazioni
Polizia locale e protezione civile a caccia di carcasse col drone
Un’ispezione dell’alveo del Roya, alla ricerca delle carcasse di auto, trascinate dalla piena del fiume, in occasione dell’alluvione dell’ottobre 2020, è stata effettuata dagli agenti della polizia locale con la protezione civile di Ventimiglia, che ha utilizzato dei droni. Una decina le carcasse scoperte, ma si pensa che ce ne siano altre sotterrate o nascoste nella fitta vegetazione.
L’attività di monitoraggio è avvenuta su input del commissario prefettizio, Samuele De Lucia
che ha già contattato la Regione per ottenere le autorizzazioni a rimuovere le auto e un contributo. Tra l’altro in questo periodo di siccità potrebbe essere più semplice, e anche meno costoso, effettuare interventi di recupero, rispetto a quando dovesse piovere. L’utilizzo dei droni ha visto impegnati il caposquadra della protezione civile, Flavio Gorni, che è anche munito di patentino per l’utilizzo di questo genere di dispositivi e un assistente della polizia locale.