Ventimiglia

Prefettura interviene sulle dichiarazioni del sindaco "Prive di fondamento"

Le precisazioni in seguito al Comitato Provinciale a cui ha partecipato Gaetano Scullino lo scorso 17 giugno.

Prefettura interviene sulle dichiarazioni del sindaco "Prive di fondamento"
Cronaca Ventimiglia, 19 Giugno 2021 ore 13:33

"Con riferimento alle dichiarazioni del Sindaco di Ventimiglia, riportate da alcuni organi di stampa, si rappresenta che l’affermazione attribuita al Prefetto secondo la quale “a Ventimiglia ci sono 50 migranti” è totalmente destituita di alcun fondamento". Così si apre la nota diffusa dal Palazzo del Governo in seguito all'incontro con il primo cittadino della città di Confine.

 

Le precisazioni del prefetto

"Al contrario, - spiegano - nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolto presso la Prefettura di Imperia il 17 giugno scorso, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di polizia, nonché dei responsabili regionali e locali della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Polizia di Frontiera, come risulta dal relativo verbale, è stato precisato quanto segue: che i pasti somministrati ai migranti in località Gianchette, nell’ultimo periodo (maggio e metà giugno) sono in media circa 100 al giorno, in aumento rispetto alla media giornaliera del primo quadrimestre del 2021 che era di 60 pasti;
che i migranti individuati dalle volanti del Commissariato di Ventimiglia per turno di servizio risultano, nell’ultimo mese di maggio, in numero di 25 presenze in media presso la stazione ferroviaria ed in numero di 22 presenze in media alla foce del fiume Roja;
che il numero di migranti respinti dalla Francia risultano in media 52 al giorno nel corrente mese di giugno, a conferma del trend in netto calo che si registra da aprile di quest’anno (fino a marzo scorso la media giornaliera di respinti era di circa 100 migranti al giorno), quando, a seguito di rinforzi ricevuti dal Ministero dell’Interno, il Settore di Polizia di Frontiera di Ventimiglia ha intensificato i servizi di propria competenza."

 

Migranti regolari e non

"Circa i migranti presenti a Ventimiglia, per i quali, si ribadisce, non è stato fornito, né ipotizzato, alcun numero complessivo, nel corso del Comitato è stato ribadito al Sindaco di Ventimiglia che: gli irregolari, identificati dalle Forze di polizia nel corso del controllo del territorio, vengono condotti all’Ufficio Immigrazione della Questura e sottoposti a provvedimento di espulsione del Prefetto e di ordine del Questore a lasciare il territorio dello Stato. Tali provvedimenti, si precisa, da inizio anno, sono stati in totale 474 (nell’intero 2020 erano stati in totale n. 348);
coloro che manifestano la richiesta di asilo politico, anche per il tramite delle associazioni di volontariato, viene avviato al percorso di protezione internazionale e collocato dalla Prefettura nei CAS della provincia, ovvero, tramite il Ministero dell’Interno, nelle strutture di accoglienza di altre regioni. Da inizio anno, si precisa, sono stati collocati presso i CAS quasi 200 richiedenti asilo;
infine, circa la restante parte di migranti, si registra un dato medio ormai costante nell’ultimo anno: dall’analisi dei dati dei servizi sul territorio delle Forze di polizia emerge che una percentuale variabile tra il 60 ed il 70 per cento dei migranti controllati sono regolari, in quanto titolari di permessi di soggiorno di vario titolo, in particolare connessi al percorso in atto volto al riconoscimento della protezione internazionale."

 

"Caricati su un pullman e portati via"

Con riferimento, quindi, alle richieste del Sindaco di Ventimiglia circa un “intervento massiccio risolutivo” e la necessità che “i migranti irregolari devono essere caricati su un pullman e portati via”, è stato ribadito  dal prefetto che nei confronti degli irregolari vengono eseguite le procedure previste dalla normativa in materia, con gli ampi risultati di cui sopra, mentre nei confronti dei migranti regolari (che rappresentano, come detto, circa i due terzi delle presenze nella zona di Ventimiglia) non è possibile alcuna forma di allontanamento o trasporto coatto, se non sulla base di interventi di polizia giudiziaria nel caso di commissione di reati, i cui indici sono tuttora molto contenuti.

Necrologie