Imperia pensa a implementare la sicurezza cittadina con il Progetto Presidio Amico.
Imperia prepara il progetto Presidio Amico
Lo ha annunciato il sindaco Claudio Scajola a margine della conferenza stampa in cui ha illustrato le modifiche a macrostruttura dell’ente e il ritorno in giunta dell’assessore Antonio Gagliano. Attualmente il programma è sulla scrivania del Prefetto in attesa che il rappresentante del governo riferisca le proprie osservazioni all’amministrazione imperiese.
In sintesi, il progetto da 130mila euro vedrà il reclutamento di 25 ex appartenenti ai Corpi dello Stato: Forze Armate, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco per affiancare la Polizia Locale e gli altri organi nella salvaguardia della pubblica sicurezza, con particolare attenzione a parchi, giardini e scuole che nel capoluogo sono aumentati e aumenteranno in numero. Obiettivo rafforzare la percezione della sicurezza tra i cittadini e promuovere lo sviluppo del senso di comunità e civico.
Saranno dotati di abbigliamento specifico e svolgeranno un’attività integrata insieme a quella delle forze dell’ordine. In particolare saranno dotati di un dispositivo per un collegamento diretto con le pattuglie in zona. Il reclutamento arriverà attraverso un bando.
Il territorio sarà suddiviso in zone: ognuna avrà il suo coordinatore e i suoi componenti del “Presidio Amico”. Il referente del progetto sarà il comandante della Polizia Locale Alessio Moriano o un suo delegato. I volontari che aderiranno percepiranno comunque un rimborso spese: i turni saranno due con sei ore di durata massima. Il programma si inserisce nel quadro del potenziamento dei servizi di Polizia Locale avviati nel periodo in cui la delega specifica, ritirata all’assessore Gagliano tre mesi fa, è tornata nelle mani del sindaco Scajola: turni di lavoro fino alla mezzanotte e due pattuglie fisse in città.