Conflitto in Medio Oriente

Presidio davanti alla Prefettura per la Global Sumud Flotilla

Proteste davanti alle orefetture italiane per l'intercettazione delle imbarcazioni e l'arresto degli attivisti al largo di Cipro

Presidio davanti alla Prefettura per la Global Sumud Flotilla

Anche Imperia si unisce al coro di protesta contro l’assalto della Marina Israeliana alla seconda spedizione della Global Sumud Flotilla, consumato ieri sera.

 

Presidio davanti alla Prefettura per la Global Sumud Flotilla

Varie siglie e simpatizzanti si sono riuniti in diverse questure d’Italia, anche quella del capoluogo ponentino, per protestare contro l’azione del governo israeliano, al grido di “fermiamo il sionismo”.

 

Le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, la seconda spedizione che ha raccolto diversi attivisti da ogni parte di Europa, trasportavano generi umanitari verso le coste della Striscia di Gaza. Sono state fermate al largo di Cipro, in acque internazionali,  a 960 chilometri dalle coste palestinesi. Israele fa sapere con un video pubblicato dal Ministero degli Esteri, di avere intercettato 21 delle 58 imbarcazioni e messo in custodia 175 attivisti.

Accese le reazioni internazionali. La premier Girogia Meloni ha partecipato oggi a un summit con il ministro Antonio Tajani e intimato a Israele di rispettare il diritto internazionale e rilasciare i 24 italiani arrestati a bordo della Flotilla. Stessa linea dalla Germania. Freedom Flotilla Italia ha invece apertamente parlato di un atto di pirateria, un assalto armato, in acque internazionali, a danni di imbarcazioni civili.