Cronaca

Prova a rubare Mercedes, beccato in flagrante dalla polizia

Il complice è riuscito a scappare con una borsa di elevato valore economico e tremila euro in contanti

Prova a rubare Mercedes, beccato in flagrante dalla polizia
Cronaca Ventimiglia, 25 Giugno 2019 ore 18:33

La Polizia di Stato ha arrestato sul lungomare di Ventimiglia uno straniero per furto aggravato, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

Prova a rubare Mercedes, beccato in flagrante dalla polizia

Intervento lampo della Polizia di Stato nella notte sul lungomare di Ventimiglia, nei pressi di via Milite Ignoto.  A seguito di una richiesta di intervento al 112 da parte di un cittadino francese, gli agenti della Volante sono arrivati in pochi minuti sul posto dove hanno trovato un 40enne di origine algerina all’interno di una Mercedes CLA (con targa francese) intento ad armeggiare con i cavi elettrici nel tentativo di avviare il motore.

Oltre al pannello sottostante lo sterzo asportato, l’autovettura aveva il finestrino posteriore infranto e l'uomo aveva una ferita da taglio alla mano, verosimilmente procuratasi con il vetro rotto.

Il proprietario dell’autovettura ha riferito agli operatori che un complice del fermato si era già dato alla fuga con una borsa di elevato valore economico in quanto di una lussuosa griffe contenente circa 3.000 euro in contanti, oltre a documenti ed effetti personali del derubato.

L’algerino è stato portato negli uffici del Commissariato dove ha insultato sia gli agenti che i sanitari intervenuti, nonostante il suo rifiuto a medicare la ferita.

L’atteggiamento ostile e provocatorio dell’arrestato è cresciuto progressivamente, fino ad arrivare ad atti autolesionistici urtando ripetutamente le pareti e le porte degli uffici.

A seguito di accertamenti, il cittadino algerino è risultato senza fissa dimora, privo di un regolare permesso di soggiorno e con numerosi precedenti di polizia e penali a carico, oltre a molteplici alias utilizzati nel tempo per ostacolare la sua identificazione .

Questa mattina è stato condotto presso il Tribunale di Imperia per rispondere dei reati di furto aggravato in concorso, resistenza e minacce a pubblico ufficiale ed è stato condannato alla pena di 2 anni di reclusione e 1.000 euro di multa.

A suo carico è stata inoltre attivata la procedura amministrativa dell’espulsione.

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