Continua a fare discutere, soprattutto tra i giovani, il decreto scuola approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri di Giorgia Meloni. Questa volta, a scendere in campo, il Liceo Amoretti di Imperia.
«Qui nessuno è straniero». Liceo Amoretti contro il tetto del 30% nelle classi
Alcuni studenti hanno appeso uno striscione che recita: «Qui nessuno è straniero». Il riferimento è al tetto massimo degli studenti di origine straniera nelle classi, un provvedimento annunciato dalla premier Giorgia Meloni che aveva portato alla risposta, contrariata, direttamente del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il decreto prevede, tra le altre cose, il tetto del 30% nelle prime delle primarie per alunni con cittadinanza non italiana e che non sono nati in Italia o che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia. Nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado invece, il tetto del 30% nelle classi prime riguarda gli “studenti con cittadinanza non italiana che non hanno frequentato con esito positivo, per almeno tre anni scolastici, il sistema nazionale di istruzione”.
Nella bozza di decreto previste anche sanzioni fino a mille euro per indossare il burqa in classe e percorsi formativi paralleli per i genitori degli alunni a stranieri, comprensivi di lezioni di italiano.
Anche in questo caso, previste sanzioni fino a mille euro per gli stranieri che non seguono il percorso formativo. La partecipazione dovrebbe essere verificata direttamente dalle scuole che segnalerebbero ai servizi sociali.