Gli scatti e il video dei blitz

Raffica di arresti con l’operazione “Safe Border Crossing 2026”

Controlli a tappeto ai confini tra Italia e Francia, porti, stazioni e valichi autostradali. Ecco il bilancio

Raffica di arresti con l’operazione “Safe Border Crossing 2026”

Dalla mezzanotte di venerdì 13 marzo alla mezzanotte di venerdì 27 marzo, la Polizia di Frontiera di Ventimiglia, su disposizione del Direttore della I Zona Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, ha attuato un significativo rafforzamento dei controlli lungo l’intera fascia confinaria, in attuazione delle indicazioni della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Ministero dell’interno e delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza. Lo comunica con una nota stampa il comando della Polizia di Frontiera  della Città di Confine, retto dal Dirigente del Settore Martino Santacroce, con una nota stampa in cui vengono descritti i dettagli dell’operazione “Safe Border Crossing 2026”. 

 

Raffica di arresti con l’operazione “Safe Border Crossing 2026”

Tra i risultati dell’operazione l’arresto, oltre confine, di un cittadino straniero accusato di favorire l’immigrazione clandestina, fermato dagli agenti mentre trasportava verso la Francia quattro cittadini stranieri attraverso il valico secondario di Olivetta San Michele.  L’intensificazione dei dispositivi si inserisce anche nell’attuale contesto internazionale, che richiede elevati standard di vigilanza e sicurezza
soprattutto lungo i confini.  L’operazione, condotta nell’ambito delle attività “Safe Border Crossing” ha visto l’impiego di un dispositivo straordinario con il concorso dei militari dell’operazione “Strade Sicure” e della Squadra Mista italo-francese, a conferma dell’efficacia della cooperazione transfrontaliera nel contrasto ai fenomeni illeciti.

I controlli hanno interessato tutti i valichi di frontiera con la Francia ricadenti nella Riviera dei Fiori, con verifiche mirate sviluppate sulla base di una costante analisi del rischio. Le attività si sono estese ai valichi stradali e autostradali, al valico ferroviario, con controlli sui treni internazionali, e al porto di Ventimiglia, dove sono stati effettuati accertamenti su imbarcazioni ed equipaggi.

«Nel corso dell’operazione – si legge nella nota –  sono stati impiegati 569 operatori, organizzati in 263 pattuglie, che hanno identificato 1936 persone. Tra queste, 32 cittadini stranieri irregolari sono stati segnalati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia per i provvedimenti di competenza. Sono stati inoltre controllati 308 veicoli, inclusi numerosi autobus impiegati su tratte internazionali».

 

Il bilancio dell’operazione

L’attività ha portato a risultati operativi di rilievo:
• 7 arresti, tra cui uno eseguito nei confronti di uno straniero oltre frontiera dalla Squadra Mista italo-francese per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina poiché trasportava in auto verso la Francia 4 stranieri irregolari attraverso il valico secondario di Olivetta san Michele. 

Eseguite: 
• 9 riammissioni di cittadini stranieri irregolari verso la Francia consegnati alla polizia francese;
• 13 provvedimenti di espulsione;
• 1 rimpatrio di uno straniero munito di passaporto