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Rampe contro le barriere architettoniche realizzate con i Lego. A Sanremo arriva “Costruiamo l’inclusione”

Rampe contro le barriere architettoniche realizzate con i Lego.

Rampe contro le barriere architettoniche realizzate con i Lego. A Sanremo arriva “Costruiamo l’inclusione”

Da oggi, 23 settembre, al 25 settembre 2026 si terrà a Sanremo un percorso promosso dal Comune e da Talents Lab per sensibilizzare sul tema della disabilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Rampe contro le barriere architettoniche realizzate con i Lego

Tre giornate, più appuntamenti, un unico grande obiettivo: promuovere una cultura dell’inclusione e contribuire concretamente alla costruzione di una città più accessibile, consapevole e attenta ai bisogni di tutti. Tra cui il posizionamento di una rampa costruita con i Lego raccolti tra i cittadini, seguendo il progetto che Talents Lab ha “ereditato” dalla tedesca nonna Ebel, per abbattere le barriere achitettoniche.

Questa mattina, al Teatro Ariston – Cinema Roof, il Convegno di sensibilizzazione sulla disabilità e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, dal titolo particolarmente significativo;  “Costruiamo l’inclusione, abbattiamo le barriere”, L’iniziativa è rivolta in particolare agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e delle scuole secondarie di primo grado, con l’obiettivo di favorire, attraverso il dialogo e la sensibilizzazione, una maggiore consapevolezza sui temi della disabilità
e dell’accessibilità.

La prima giornata prevede due sessioni: dalle 9.30 alle 11 con l’Istituto Comprensivo
Sanremo Levante e dalle 11.15 alle 12.45 con l’Istituto Comprensivo Sanremo Centro
Levante. Nel pomeriggio, con orario 15-17, il percorso proseguirà presso il Centro Famiglia Spazio 099, con i laboratori di costruzione della rampa, aperti alla cittadinanza: un momento fortemente simbolico e al tempo stesso concreto, nel quale il tema dell’abbattimento delle barriere si traduce in partecipazione e azione.

A completare la giornata sarà l’appuntamento serale con “Libri da scoprire”, in programma alle ore 17 in Piazza Cassini 10/11. Un incontro dedicato alla lettura, alle idee e alla creatività attraverso la presentazione di tre opere e dei rispettivi autori: Enrico Ortile,”Anch’io so stare al mondo”; Damiano Marini,”La musica è nella mia testa”; Ale Padrin,”L’immaginazione ritrovata”.

La scelta di affiancare alla giornata dedicata alla sensibilizzazione anche un momento
culturale non è casuale: la costruzione di una società inclusiva passa anche dalla
capacità di raccontare.esperienze, valorizzare talenti, ascoltare punti di vista differenti e offrire occasioni di incontro.

II programma proseguirà giovedì 24 settembre, sempre al Teatro Ariston – Cinema Roof, con due ulteriori sessioni del convegno: dalle 9.30 alle 11 con l’Istituto Comprensivo Sanremo Ponente e dalle 11.30 alle 13 con le associazioni di categoria e gli ETS del Tavolo permanente della disabilità. La tre giorni si concluderà venerdì 25 settembre con un ulteriore passaggio concreto: alle ore 12 è infatti prevista la posa della rampa presso l’ingresso del Museo Civico in Piazza A. Nota 2 alla presenza delle autorità. L’idea è quella di tappezzare Via Matteotti con le rampe colorate: i cittadini possono donare i mattoncini prezzo il Centro per la Famiglia di Via Roma.

 

«Aiutare i disabili mi fa sentire vivo»

«Una delle esperienze più belle che abbiamo messo in campo – così l’assessore ai servizi sociali e vicesindaco Fulvio Fellegara -. Oggi parte, ma vuole guardare al futuro di Sanremo. Volevamo mettere insieme le varie esperienze. Solidarietà, riciclo, abbattimento delle barriere architettoniche e il lavoro per le persone disabili».

 

«Immensa soddisfazione di partecipare – ha aggiunto il patron dell’Ariston Walter Vacchino – . Un teatro è un luogo di differenze. Il mattone costruisce muri, che ho sempre detto essere elementi di dialogo, in realtà. Come i muri dei teatri, che accolgono. Iniziativa bellissima perché ha colore e il colore è la vita».

 

«Siamo felici perché qui abbiamo possibilità di essere visti – spiega Sebastiano, del Talents Lab -. Essere visti ha fatto maturare consapevolezza a molti giovani. Questo è l’elemento fondamentale». Il progetto ha mosso i primi passi  quando Enrico Balestra, giovane nello spettro autistico, inserito nella cooperativa Habile, nel 2020, si è presentato al lavoro con un Super Mario realizzato con i Lego. Presto, con l’esperienza della tedesca “Nonna Ebel” il progetto si è ingrandito e ha preso forma. «Aiutare i disabili – ha detto Enrico – mi fa sentire vivo».