Ventimiglia

Ricercato a livello internazionale arrestato al confine: deve scontare oltre 5 anni di carcere

Le condanne riguardano lesioni personali aggravate, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, rapina aggravata e danneggiamento, reati commessi nella provincia di Padova

Ricercato a livello internazionale arrestato al confine: deve scontare oltre 5 anni di carcere
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Era ricercato a livello internazionale e doveva scontare una pena definitiva di 5 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione. Un cittadino straniero di 28 anni è stato individuato e arrestato il 20 ottobre durante un controllo transfrontaliero condotto dalla Polizia di Stato e dalla Polizia francese nella zona di confine tra Italia e Francia.

Ricercato a livello internazionale arrestato al confine

L’operazione è stata portata a termine dal Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia nell’ambito dei servizi congiunti svolti attraverso la Squadra Mista italo-francese. In campo tre pattuglie della Polizia italiana e una della Polizia francese.

Il giovane è stato fermato mentre transitava nell’area di confine, ma era sprovvisto di documenti identificativi. Per risalire alle sue generalità, gli agenti lo hanno accompagnato presso gli Uffici internazionali di Ponte San Luigi, dove operano congiuntamente le forze di polizia dei due Paesi.

Gli accertamenti, attraverso il foto-segnalamento e i rilievi dattiloscopici, hanno permesso di identificarlo grazie alle impronte digitali. La successiva consultazione delle banche dati italiane e francesi ha fatto emergere a suo carico un provvedimento definitivo di esecuzione della pena, relativo a condanne irrevocabili per diversi reati commessi nella provincia di Padova, prevalentemente in concorso con altre persone.

Nel dettaglio, le condanne riguardano lesioni personali aggravate, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, rapina aggravata e danneggiamento. La pena complessiva da scontare ammonta a 5 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione.

Una volta completati gli accertamenti e le formalità di rito, gli operatori hanno notificato il provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Il 28enne è stato quindi trasferito alla Casa di reclusione di Sanremo, dove sconterà la pena stabilita dall’Autorità giudiziaria.

L’intervento si inserisce nel rafforzamento dei controlli lungo il confine italo-francese, disposto dal direttore della I Zona Polizia di Frontiera per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, il dirigente superiore Michele Sole, e dal prefetto di Imperia Antonio Giaccari, nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’operazione conferma il ruolo della cooperazione tra le forze di polizia dei due Paesi, basata sul coordinamento dei controlli e sullo scambio tempestivo di informazioni, anche nei casi in cui l’assenza di documenti renda più complessa l’identificazione delle persone fermate.

«Un risultato che conferma l’importanza della collaborazione internazionale e della professionalità degli operatori impegnati quotidianamente nella vigilanza del confine italo-francese, sia per il contrasto all’immigrazione irregolare sia per l’individuazione di soggetti ricercati e l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria», ha dichiarato Michele Sole, complimentandosi con il personale del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia.