“Ritengo che la richiesta di archiviazione della procura, al giudice, per la tenuità del fatto non sia giusta, perché non esiste neppure la tenuità. Ho fiducia nella magistratura, ma non ho altrettanta considerazione nel procuratore della repubblica (Alberto Lari, ndr), che mi considera un indagato seriale e che ritiene che il compito della procura sia quello di decidere come si fa il sindaco. Come si fa il sindaco, lo decido da solo, attraverso gli elettori che mi hanno eletto”.
A margine della presentazione della nuova macrostruttura
(e microstruttura) del Comune, il sindaco di Imperia Claudio Scajola è intervenuto anche sulla odierna richiesta di archiviazione, in tribunale a Imperia, del procedimento che lo vede indagato con l’accusa di peculato per aver messo a disposizione, nel dicembre scorso, l’autista del Comune e l’auto di Go Imperia per accompagnare in tribunale il proprio avvocato Elisabetta Busuito.
Scajola si è opposto alla richiesta di archiviazione per la “tenuità del fatto”
ritenendo di aver diritto alla piena archiviazione, che tra l’altro avrebbe anche minori ricadute dal punto di vista giudiziario. “In udienza – ha poi aggiunto il sindaco – il procuratore ha detto che io faccio il sindaco, credendo di essere ancora un ministro della repubblica”.