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Sanremo a luci rosse

Sofia, escort di Sanremo: “Ricevo molti operatori Rai e anche chi ha ruoli di prestigio”

Anche le ricerche di escort nella provincia di Imperia sono aumentate del 13% nei primi due giorni di marzo rispetto alla media della settimana precedente

Sofia, escort di Sanremo: “Ricevo molti operatori Rai e anche chi ha ruoli di prestigio”
Cronaca Sanremo, 04 Marzo 2021 ore 10:06

Il Festival di Sanremo influenza anche il sesso a pagamento. Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, ha rilevato che i clienti delle escort quest’anno sono “distratti” dalla rassegna e cercano di meno le professioniste del sesso proprio negli orari del Festival.

Se a livello nazionale i clienti sono “distratti” dal Festival, invece nella provincia di Imperia il settore del sesso a pagamento diventa vivace sotto l’influsso del Festival. Infatti, in provincia a febbraio si è registrato circa il 70% di escort in meno rispetto allo stesso periodo del 2020, ma la presenza è aumentata dell’11% nella settimana prima dell’inizio del Festival, con picchi tra l’1 e il 2 marzo 2021.

Anche le ricerche di escort nella provincia di Imperia sono aumentate del 13% nei primi due giorni di marzo rispetto alla media della settimana precedente.
Un dato interessante che dimostra che, pur non essendoci il pubblico in teatro e una zona zona , la presenza degli addetti ai lavori, degli ospiti, dei giornalisti, rende comunque il settore attivo e le escort ricercate.

QUI la nostra intervista integrale a Sofia la escort preferita nel ponente

Come racconta Sofia escort di Sanremo, al primo posto nella provincia di Imperia nella classifica locale di Escort Advisor:
“Ho vissuto diversi Festival di Sanremo e posso assicurare che l’intero clima della città cambia. C’è il triplo delle persone che normalmente ci sono d’estate per esempio. Le strade sono intasate dalla gente. Per non parlare della quantità di clienti da tutta Italia che ricevevo solo nel periodo del Festival. Quest’anno non sarà la stessa cosa. Ad esempio, quando la Liguria è tornata zona rossa il mio lavoro si è fermato di conseguenza. Nelle settimane precedenti il Festival, però, ho ricevuto molti operatori Rai: dall’elettricista, al tecnico del suono, fino ad arrivare a chi dirige diverse aree e ha ruoli di prestigio. Tutti ottimi clienti e a modo, come i giornalisti sempre presenti durante la settimana del Festival. Spesso mi raccontano che lavoro fanno oppure semplicemente mi accorgo dai loro accenti che sono operatori giunti per l’occasione. Sono uomini che cercano svago visto l’alto carico di lavoro”.

 

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