Cronaca
Coldiretti Liguria

Stella di Natale ritorna nelle case degli italiani

Aumento del mercato dopo lo stop dato dalla pandemia. La classica pianta torna ad essere la regina delle feste

Stella di Natale ritorna nelle case degli italiani
Cronaca Taggia, 16 Dicembre 2022 ore 16:41

Indagine di Coldiretti evidenzia il ritorno della Stella di Natale come fiore simbolo delle festività.

 

Stella di Natale torna nelle case degli italiani

Abeti nelle case e per le strade, vischio sulle porte, addobbi, luminarie: il tradizionale verde richiama subito l’atmosfera natalizia, ma il colore per antonomasia del Natale è rosso. Rosso come la classica e bellissima Stella di Natale, fiore per eccellenza di queste festività, che proprio per questo non può mancare nelle case degli italiani.

Con gli anni gli ibridatori si sono sbizzarriti creando nuovi incroci: proprio per questo in Liguria, regione in cui la produzione si concentra soprattutto nella Piana d’Albenga (con circa 300mila Poinsettie all’anno), si coltivano Stelle per ogni dimensione e varietà. Dalla Princettia dai colori accesi e forma simile a quella di una piccola stella alpina, alla Glitter, con striature particolari, dalla Ice-punch, con foglie su cui sembra essersi posata la neve, alla Christmas Mouse, creata soprattutto per divertire i più piccini grazie alle caratteristiche foglie che ricordano le orecchie di Topolino, fino ad arrivare ai Tricolor, nati dall’unione di più varietà ai veri e propri alberelli di Stelle di Natale.

 

L’acquisto delle piante natalizie tradizionali – affermano Gianluca Boeri, Presidente Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale – ha un significato particolarmente importante per gli italiani. Esse, infatti, oltre a per portare un’aura di serenità nelle case, rappresentano anche un aiuto concreto al settore florovivaistico ligure, comparto storico dell’economia regionale che, dopo l’iniziale ripresa vissuta nel 2021 post-Covid e rallentamenti legati alla pandemia, nel corso degli ultimi mesi continua ad essere vessato dall’impatto dei rincari e dagli aumenti dei costi di produzione (+250% per i fertilizzanti, +110% per il gasolio, +15% per i fitosanitari contro i parassiti e +45% per i servizi di noleggio, cui si aggiungono l’incremento delle spese di trasporto e gli aumenti degli imballaggi, che vanno dal +72% per la plastica dei vasetti dei fiori al +40% per il vetro al +31% per la carta). Le Stelle di Natale sono un prodotto agricolo stagionale deperibile, che necessita di mesi di coltivazione e grandi investimenti e, ora più che mai, è importante sostenere i nostri imprenditori scegliendo di acquistare piante liguri. In questo modo il consumatore potrà essere sicuro di avere in casa un prodotto sempre di altissima qualità e supportare, così, l’economia del territorio, salvaguardando un comparto chiave dell’economia ligure”.

 

Stella di Natale: i consigli per la cura

Il segreto di questa pianta sono i fiori che, al contrario di quanto si è soliti pensare, sono quelli di colore giallo, mentre le parti di colore rosso più “esterne” non sono altro che foglie, che assumono tale particolare sfumatura solo in alcuni periodi dell’anno. Le Stelle di Natale sono piante pregiate, che una volta arrivate nelle abitazioni non necessitano di particolari attenzioni, in quanto già curate e portate alla giusta dimensione e fioritura nelle serre liguri.

 

 

Nonostante ciò, però, per la buona cura delle Stelle è comunque importante tenerle ben esposte alla luce, al caldo e lontano da correnti d’aria, controllare non siano in sofferenza e perdano foglie e ricordare di non dar loro troppa acqua o lasciare liquido stagnante nel sottovaso, onde evitare la cosiddetta asfissia radicale.

 

Seguendo questi piccoli trucchi, la Stella di Natale può durare addirittura fino alla primavera, periodo oltre al quale la pianta può comunque rifiorire.

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