Cronaca

Studenti lasciati soli in cortile e senza insegnante: scoppia il caso alle Biancheri di Ventimiglia

Studenti lasciati soli in cortile e senza insegnante: scoppia il caso alle Biancheri di Ventimiglia
Cronaca Ventimiglia, 12 Novembre 2021 ore 15:04

Gli alunni lasciati soli in cortile hanno scatenato un caso

E' nato un caso a Ventimiglia, dopo che gli alunni di una seconda media delle scuole Biancheri, di via Roma, sono rimasti in cortile per un'ora, non sorvegliati, per l'assenza del professore, mentre il supplente non si è presentato. I fatti sono avvenuto, martedì scorso (9 aprile), tra le 13.50 e le 14.30, praticamente nella prima ora di rientro pomeridiano, dopo il pranzo. Ora i genitori chiedono chiarezza su quanto accaduto e non escludono di rivolgersi alle autorità competenti.

Sotto accusa, in oltre, c'è la mancata chiusura del cancello di ingresso in istituto

il che permette - in linea teorica - a studenti ed estranei di entrare e uscire. "Il cancello è solo appoggiato", fanno sapere alcuni genitori. Ma non è tutto. Secondo i genitori, inoltre, un professore affacciatosi alla finestra, sentendo un po' di chiasso, si sarebbe limitato a rimproverare i ragazzini, senza domandarsi il perché si trovavano in cortile anziché in aula. "Potevano cadere, farsi male o uscire dal cancello ed essere investiti", fanno notare alcuni genitori.

la scuola in una lettera inviata ai genitori fa sapere che

"A seguito di indagine interna e interlocuzione con i soggetti coinvolti" è emerso che "L’assenza della docente titolare era pienamente giustificata e il meccanismo di sostituzione attivato. Vi è evidentemente e incidentalmente stato un errore di comunicazione in merito alla sostituzione". Sulla mancata presenza del supplente, aggiunge: "Il giovane collaboratore scolastico che è stato allertato a seguito di richiesta del prof. (...) alle 13.50 non era stato informato che la classe fosse da sola ma solo che stesse facendo gran confusione e disturbando le lezioni in corso: pertanto è intervenuto chiedendo agli studenti di smettere di fare confusione, pensando tra l’altro si trattasse di una classe prima (che al pomeriggio entrano alle 14.30)".

Dalla scuola sostengono: "sembra che il professore supplente...)

fosse in quel momento impegnato altre situazioni "urgenti". E aggiunge: "Solo un quarto d’ora prima della lezione successiva, un alunno della classe (...) ha finalmente suonato il campanello dicendo chiaramente al medesimo giovane collaboratore scolastico che la classe si trovava senza docente: al che, il collaboratore si è immediatamente attivato e il docente è stato avvisato. Oltretutto era anche nel frattempo arrivata la prof.ssa (...) che, vedendoli in cortile ha cercato di capire cosa stesse succedendo”.

Subito dopo, però, fa notare: "A fronte della Vostra comprensibile preoccupante segnalazione e a fronte di un evidente malinteso occorso tra il personale interno, ci si chiede però in primis come mai gli studenti non abbiano tempestivamente suonato il campanello per avvisare qualcuno della situazione e perché i genitori allertati telefonicamente dai propri figli non abbiano fatto una telefonata al prof. (...) o alla segreteria per un sollecito a risolvere il problema".

E aggiunge: "In un colloquio con la classe, è emerso che gli alunni non hanno subito suonato il campanello perché qualcuno della classe voleva approfittare della situazione per giocare ancora un po’ in cortile: si è inoltre scoperto che 3 studenti si sono dilettati a giocare a pallone all’interno della palestra, mentre qualcun altro ha deciso di lanciare delle pigne a destra a manca, anche contro le finestre (aperte) della presidenza e della segreteria". Ma non finisce qui: "Un alunno che abitualmente pranza al bar si è accorto di aver dimenticato il portafoglio ed è andato a riprenderselo uscendo dal cancello della scuola: riferisce di aver chiamato il proprio genitore avvisandolo che la classe si trovava in cortile in attesa del docente e chiedendo aiuto per capire cosa fare”.

La lettera si conclude facendo presente che: "A fronte però di alcuni comportamenti inappropriati e poco consoni all’ambiente scolastico da parte di alcuni alunni, si è ritenuto opportuno rafforzare da subito la sorveglianza in questa classe, specie nel momento dell’intervallo, eventualmente ragionando anche su una eventuale integrazione del regolamento di disciplina dell’Istituto". 

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