Sono una quindicina gli indagati di una vasta inchiesta della procura di Imperia che mira a far luce su una tentata truffa ai danni dello Stato legata al “superbonus 110%”, un incentivo fiscale italiano introdotto nel 2020 per favorire lavori di efficientamento energetico e miglioramento antisismico degli edifici.
Tra gli indagati i fratelli Giuffra e l’imprenditore oleario Ghu
Nel mirino della magistratura sono finiti tecnici e professionisti e in particolare una società attiva nel settore e una serie di subappaltatori, che avevano eseguito lavori per conto di alcuni condomini. In particolare figurano nell’inchiesta il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra (ma non nella sua veste di amministratore pubblico) il fratello Massimo, con il quale condividono le gestione di un’agenzia immobiliare oltre all’attività di amministratori di condomini. Nella stessa inchiesta anche l’imprenditore Giuseppe Ghu (Casa olearia Taggiasca di Taggia) e altri professionisti nel settore delle ristrutturazioni e dell’immobiliare. Contattati da La Riviera parte degli indagati rimandano ogni commento agli avvocati che li stanno assistendo, in particolare Alessandro Moroni e Alessandro Mager.