Mobilitazione di soccorsi

“Surfista disperso in mare alla Galeazza” ma forse è colpa di un orologio che ha lanciato un segnale d’allarme

Un francese ha avvicinato i soccorristori spiegando che potrebbe essere partito tutto dalla notifica di emergenza del suo smartwatch

“Surfista disperso in mare alla Galeazza” ma forse è colpa di un orologio che ha lanciato un segnale d’allarme

Vigili del fuoco, forze dell’ordine, Guardia costiera e mezzi di soccorsi schierati dalle 18,30 di oggi alla Galeazza, lungo il tratto di costa che corre lungo la nuova pista ciclabile dell’Incompiuta per un uomo disperso in mare. Quantomeno questo è l’allarme che ha messo in moto la macchina dei soccorsi.

La notifica di emergenza di uno smartwatch sarebbe alla base dell’allarme

Con il passare dei minuti pare essersi chiarito quello che potrebbe essere un falso allarme. Un surfista francese si è avvicinato ai soccorritori dicendo che l’allarme potrebbe essere partito dal suo smartwatch. Dall’orologio del surfista francese sarebbe partita una notifica di emergenza che ha segnalato una situazione di pericolo. Le ricerche sono proseguite per sicurezza, perché da un primo controllo non pareva vi fosse corrispondenza tra il suo numero di telefono e quello che ha raggiunto la centrale che ha innescato il sistema d’allerme.

Comunque al momento non vi sono altre denunce di scomparsa o segnalzioni da parte  di familiari o amici di presunti dispersi. Le ricerche – per le quali è arrivato di suppprto anche un elicottero dei vvf  Drago da Genova dovrebbero essere sospese a breve.