Un finto carabiniere, che assieme a un complice aveva messo in scena una truffa ai danni di una coppia di anziani residente in via degli Inglesi, è stato arrestato dai carabinieri, questa volta quelli veri, grazie a un familiare dei due pensionati, che è riuscito a lanciare l’allarme e a combinare l’incontro con il malvivente.
Tutto ha inizio, quando i due coniugi vengono contattati al telefono
a distanza di poco tempo, dai finti carabinieri, i quali dicono che c’è stata una rapina in una gioielleria e vicino al negozio è stata avvistata l’auto dell’uomo. A quest’ultimo viene chiesto di recarsi nei pressi della caserma dei carabinieri – dove in teoria sarebbe dovuto entrare – dove i truffatori lo tengono impegnato, chiedendogli informazioni sull’auto e il libretto di circolazione.
Alla donna, invece, chiedono di mettere in una cassetta
tutti gli ori che ha in casa, perché un militare passerà a prenderli per un sopralluogo. In pratica, per vedere che non ci sia della refurtiva. Una volta capito, che poteva trattarsi di una truffa, viene combinato l’incontro tra l’anziana donna e il finto carabiniere. Quando quest’ultimo si prenderà a casa per ritirare la cassetta, viene arrestato.