PNRR

Taglio del nastro per la nuova scuola di Borgo Tinasso

Il progetto da 3,5 milioni di euro al posto del vecchio polo scolastico con prefabbricati

Taglio del nastro per la nuova scuola di Borgo Tinasso

Taglio del nastro per la nuova scuola per l’infanzia di Borgo Tinasso, nelle immediate alture sanremesi.

 

Taglio del nastro per la nuova scuola di Borgo Tinasso

L’opera consiste nella riqualificazione dell’area, prima occupata dai prefabbricati utilizzati come aule scolastiche, attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un totale di 3,5 milioni di euro (2 dalla comunità europea).

La scuola al momento ospita tre classi, con possibilità di salire a quattro. Ogni classe ha il suo piccolo giardino e servizi. Nel corpo principale il refettorio e l’area gioco, Senza soluzione di continuità e una grande vetrata aperta sulle alture sanremesi.

Il progetto, realizzato in quattro anni dalla Edilservizi, porta la prestigiosa firma dell’architetto milanese Enrico Bova, docente all’università di Genova e premiato negli anni scorsi per le sue progettazioni liguri.

Oltre alle aule, a tre giardini interni e ad un cortile centrale, con ampi punti luce verso l’esterno, sul tetto è stata realizzata un’area verde a servizio non solo della scuola ma dell’intero quartiere. E’ inoltre presente un accesso anche dalla parte superiore, con una rampa che permetterà un agevole ingresso con carrozzine.

La nuova scuola, che sorge dove fino a poco tempo fa erano presenti vecchie strutture prefabbricate, rispetta tutte le norme antincendio e antisismiche, con una forte connotazione ambientale. L’edificio è infatti composto da una struttura in legno di abete (X-LAM) e pavimenti interni realizzati con bambù e resina. L’immobile, con le sue componenti energetiche, è stato concepito interamente come un edificio nZEB (nearly Zero Energy Building).

Tra i presenti al taglio del nastro il primo cittadino di Sanremo, Alessandro Mager e gli assessori Fulvio Fellegara e Massimo Donzella, personale dell’ufficio scolastico regionale e il dirigente Paolo Auricchia.

C’era anche l’ex sindaco Alberto Biancheri (accompagnato dal consigliere Giuseppe Faraldi e dall’assessore Silvana Ormea del gruppo Sanremo al centro, che a lui fa riferimento), la cui amministrazione ha avviato tra il 2022 e il 2023 il programma.

È intenzione dell’amministrazione comunale intitolare la scuola a un personaggio sanremese.