Il Tar della Liguria ha respinto oggi, con sentenza, il ricorso presentato dalla società Just Entertainment (Je) srl, confermando la piena legittimità della procedura con cui il Comune di Sanremo ha individuato l’operatore televisivo per l’organizzazione e la trasmissione del Festival della canzone italiana nel triennio 2026-2028 con eventuale proroga fino al 2030.
La società, in particolare, era ricorsa contro i criteri della manifestazione di interesse
con cui l’amministrazione avrebbe dovuto scegliere il partner per organizzare l’evento, contestando la partecipazione alla gara per le sole tv nazionali in chiaro. Per il giudice, tuttavia, il Comuine ha operato in modo corretto nel redigere il bando, e la decisione di rivolgersi a tv nazionale risulta giustificata e coerente con l’interesse pubblico.
“Accogliamo con soddisfazione il pronunciamento odierno del Tar di Genova in merito al ricorso fatto sul Festival di Sanremo – commentano, in una nota, il sindaco della città dei Fiori, Alessandro Mager e l’assessore al Turismo, Alessandro Sindoni -. Non avevamo dubbi sulla correttezza delle procedure che abbiamo impostato insieme ai dirigenti del Comune di Sanremo e al nostro consulente legale”.
E concludono: “Grazie a questo pronunciamento favorevole possiamo concentrarci sulla prossima edizione del Festival di Sanremo, su cui siamo già al lavoro con Rai”.