Terres des Hommes: A Ventimiglia serve una struttura per i minori non accompagnati

Critica la situazione dei migranti minori che si trovano a Ventimiglia. L'associazione Terres des Hommes: "Ora più che mai serve una struttura dedicata"

Terres des Hommes: A Ventimiglia serve una struttura per i minori non accompagnati
Ventimiglia, 15 Dicembre 2017 ore 11:58

Critica la situazione dei migranti minori che si trovano a Ventimiglia. L'associazione Terres des Hommes: "Ora più che mai serve una struttura dedicata"

Terre des Hommes: "Serve una struttura per i minori non accompagnati"

Sempre più critica la situazione dei minori stranieri a Ventimiglia, aggravata dalle pessime condizioni del tempo degli ultimi giorni, a causa delle quali alcuni di loro migranti hanno rischiato di morire trascinati dal fiume Roja, sul cui letto rimangono accampati in attesa di passare la frontiera.

 

Il forte controllo dei trafficanti, la carenza d’informazione e le criticità purtroppo ancora esistenti nell’unica struttura disponibile per migranti in transito (Campo Roja), spingono molti minori a vivere fuori dai circuiti dell’accoglienza, in condizioni inaccettabili, per nulla rispondenti ad una loro effettiva cura, protezione e presa in carico, come dispone la legge italiana, esposti al rischio di sfruttamento. “L’emergenza maltempo ripropone con urgenza l’esigenza di prevedere una struttura dedicata ai minori non accompagnati, che possa offrire i servizi essenziali – sanitari, psicosociali e informativi – a questa fascia particolarmente vulnerabile di migranti, come previsto dalla legge Zampa”, dichiara Federica Giannotta, Responsabile Progetti Italia di Terre des Hommes.

Il Campo Roja, unica struttura in questi mesi deputata all’accoglienza dei migranti in transito, si trova in posizione isolata, raggiungibile percorrendo una strada estremamente pericolosa, e al suo interno la coabitazione di minori, donne e bambini con uomini adulti, espone i più vulnerabili a un concreto e grave rischio di abusi. Per quanto tutti gli operatori presenti, in primis Croce Rossa e a seguire le ONG come Terre des Hommes, stiano cercando di fare del proprio meglio per migliorare le condizioni di accoglienza, queste criticità, unitamente all’assenza di servizi specialistici per l’infanzia e il supporto della maternità, rendono difficile considerare la struttura pienamente adatta all’accoglienza di bambini, ragazzi e giovani donne.

Terre des Hommes richiama nuovamente l’attenzione delle istituzioni sull’obbligo di identificare e destinare una struttura all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, come previsto dalla legge Zampa, ma anche sull’urgenza di identificare una struttura di accoglienza diversa dal Campo Roja per donne e famiglie con bambini. Terre des Hommes con il progetto Faro sta prestando assistenza legale, sociale e linguistica a centinaia di minori in transito a Ventimiglia e a famiglie con bambini, riscontrando come l’attuale sistema Dublino anche qui, purtroppo, stia producendo ancora effetti devastanti sulle categorie più vulnerabili di migranti. Quotidianamente raccoglie testimonianze di Minori respinti dalla Polizia francese con l’uso della forza dopo aver già attraversato la frontiera, nonostante nessuno Stato europeo possa respingere un minore non accompagnato, stando al trattato di Dublino, e abbia anzi il dovere di prenderlo in carico e proteggerlo.

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