“Ti taglio una mano e la testa con una accetta”

Ti taglio una mano: ha preso il via, ieri, davanti al giudice collegiale di Imperia il processo per rapina, lesioni e altri reati, contro 4 italiani

“Ti taglio una mano e la testa con una accetta”
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Ti taglio una mano

Ha preso il via, ieri, davanti al giudice collegiale di Imperia il processo per rapina, lesioni e altri reati, che vede nei guai quattro uomini italiani (tra cui padre e figlio), accusati in concorso di aver minacciato di morte un romeno e la sua compagna, di aver ucciso a fucilate il loro cane. Ma non è tutto. Sono anche accusati di aver rubato alla coppia un set di canne da pesca del valore di settecento euro; una balestra e altri oggetti.

Il tutto, secondo l’accusa

“per crudeltà e senza necessità”. come se ciò non bastasse i quattro avrebbe continuato a minacciare, per circa tre mesi, arrivando addirittura allo stalking, non solo la coppia ma anche un terzo romeno. I fatti, verificatisi a Ceriana, risalgono al periodo tra aprile e giugno del 2015. Diverse anche le minacce di morte, del tipo: “Ti taglio una mano e la testa con un’accetta”.

Sarebbe contestato anche un tentativo di violenza sessuale nei confronti della donna, che tuttavia avrebbe reagito con forza. Sul banco dei testi: un maresciallo dei carabinieri che ha ricostruito le indagini, da quando la coppia si è recata in caserma per la denunciare due uomini, che armati di una pistola e di una accetta, erano entrati nella loro proprietà rubando materiale edile, canne da pesca e una balestra, come pegno per rifarsi di un debito mai pagato.

I carabinieri effettuarono perquisizioni a Ceriana, Sanremo e Ospedaletti. In una di queste trovarono una pistola arrugginita (ormai inutilizzabile), un fucile ad aria compressa, munizioni e piante di marijuana. L’escussione dei testi proseguirà il prossimo 28 febbraio.

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