Cronaca

Traffico internazionale di migranti: indagine chiude con 8 indagati

Traffico internazionale di migranti: indagine chiude con 8 indagati
Cronaca Ventimiglia, 24 Maggio 2017 ore 16:39

Imperia - Si è chiuso con 8 indagati il filone imperiese della maxi operazione contro il traffico internazionale di migranti, scattata nel gennaio scorso a Ventimiglia e Milano. Il pubblico ministero Lorenzo Fornace, di Imperia, ha notificato l'avviso di conclusione indagini a: Redon Shametaj, 21 anni, albanese; Edmond Bylibi Bayala, 30 anni, del Burkina Faso; Gazmir Ismailaj, 32 anni, albanese; Neri Shametaj, 22 anni, cugino di Redon, anch'egli albanese, arrestato in flagranza di reato, il 19 gennaio scorso, in seguito alla scoperta di quarantuno migranti stipati all'interno di un furgone "Renault Master", fermato dalla polizia alla Barriera autostradale di Ventimiglia; Jafari Esmatollah, 28 anni, iraniano; Misin Alidini, 30 anni, albanese e Tanha Emran Mohammad, 21 anni, afgano.

Nei confronti di quasi tutti gli indagati, il gip ha disposto il divieto di dimora nelle province di Imperia, Torino e Cuneo. I due cugini Shametaj, in particolare, sono accusati del tentativo di trasporto oltreconfine dei quarantuno migranti africani.

Su di loro pende anche l'aggravante del trattamento disumano. Neri venne arrestato subito, mentre Redon, riuscito a scappare, venne catturato pochi giorni dopo. Anche Bayala risulta coinvolto tra gli organizzatori di quest'ultimo viaggio. Gli imputati sono difesi dall'avvocato Andi Tahiri. Sul versante lombarde l'indagine si concluse con trentasei arresti.


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