L'APPELLO DI UN PADRE A IMPERIA

“Tre anni senza mio figlio, la giustizia acceleri il proprio corso”

“Tre anni senza mio figlio, la giustizia acceleri il proprio corso”
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Imperia – “Sono tre anni che non ho più mio figlio a casa, in tribunale c’è un processo per sottrazione di minore, ma la giustizia procede a rilento, malgrado si tratti di un caso così delicato”.

Promotore dell’appello è Mirko Bacchiocchi

44 anni, di Imperia. Il bimbo, 8 anni, vive in Messico, a Playa del Carmen, assieme alla madre che oggi è accusata di sottrazione di minore. Il prossimo 27 settembre avrebbe dovuto tenersi una nuova udienza, forse quelle definitiva, ma purtroppo è stata rinviata al 29 novembre.

“Mi chiedo, innanzitutto, per quale motivo questo caso non sia stato preso direttamente in mano dal giudice dei minori – prosegue il genitore -. Per vedere mio figlio qualche giorno sono costretto ad andare in Messico ogni quattro o cinque mesi. A settembre porterò anche i miei genitori, i suoi nonni, che non hanno mai preso un aereo, ma che pur di riabbracciare il proprio nipote, sono disposti a tutto”.

Mirko si augura che la giustizia possa accelerare il proprio corso

anche perché il bambino studia in Messico e si è rifatto una vita a migliaia di chilometri dalla sua prima casa e un domani che dovesse ottenere giustizia, comunque si troverebbe di nuovo di fronte a uno stravolgimento della così giovane vita.

Fabrizio Tenerelli