"Sua figlia ha commesso una rapina"

Truffano un’anziana: arrestati tre “trasfertisti”

I malviventi rintracciati a Milano dalla Polizia Locale Lombarda su segnalazione delle forze dell'Ordine imperiesi. nel frattempo avevano concluso altri "colpi"

Truffano un’anziana: arrestati tre “trasfertisti”

Nella giornata dell’11 febbraio personale della Squadra Mobile della Questura di Imperia e del Nucleo Operativo del Comando Carabinieri di Imperia, a seguito di una indagine lampo, ha rintracciato e arrestato  una donna e due uomini individuati quali autori di una truffa avvenuta ad Imperia e perpetrata ai danni di un’anziana, classe ‘32, sfociata poi in un furto con strappo.

Truffano un’anziana: arrestati tre “trasfertisti”

La signora imperiese era stata raggiunta telefonicamente da una donna che le prospettava la possibilità che la figlia potesse essere arrestata a seguito di una rapina, motivo per cui, per evitare di finire in carcere, avrebbe dovuto consegnare i gioielli nella sua disponibilità ad un giovane perito che sarebbe passato a ritirarli presso la sua dimora. Solo alla presenza di quest’ultimo la signora si accorgeva di essere la vittima di un raggiro e tentava di recuperare i monili già consegnati al giovane che, oramai scoperto, li strappava dalle mani dell’anziana donna.

 

Sul posto sono  i militari dell’Arma di Imperia che, in collaborazione con la squadra mobile hanno individuato sia il veicolo adoperato che i tre trasfertisti, nel frattempo già giunti a Milano.

 

«Grazie alle puntuali e precise indicazioni degli investigatori imperiesi – si legge in una nota della Questura di Imperia – , personale della Polizia Locale del capoluogo lombardo, procedeva all’arresto ed al fermo dei tre soggetti che nel frattempo si erano resi responsabili di altri due episodi predatori ai danni di altre anziane vittime. In quella circostanza veniva recuperata l’intera refurtiva, compresa quella dei fatti di Imperia ed a seguito dell’udienza di convalida, solo nei confronti dei due uomini, venivano disposte le misure cautelari».