City Forecast

Turismo: Sanremo presenta i “big data” di Tim. E integra le rilevazioni della Regione

Flussi sotto ai riflettori: arrivi, partenze, pernottamenti, provenienza geografica e distribuzione in tempo reale

Turismo: Sanremo presenta i “big data” di Tim. E integra le rilevazioni della Regione

Sanremo all’avanguardia nella gestione dei flussi turistici: la Città dei Fiori, con il supporto del Tavolo per il Turismo, in prima linea nell’utilizzo dei “big data” forniti dalla piattaforma We Explore Turismo basata sul servizio Tim City Forecast del colosso della telefonia italiano. È uno dei pochi comuni italiani a esaminare anche i big data in parallelo a quelli tradizionali (insieme, ad esmepio, a Venezia). Presentate anche le elaborazioni  del periodo febbraio aprile 2026 (Festival, Festival dei Fiori, weekend pasquale e Milano-Sanremo).

 

 

Turismo: Sanremo presenta i “big data” di Tim. E integra quelli della Regione

 

Alla presentazione erano presenti i referenti Tim del progetto e l’assessore Alessandro Sindoni. L’obiettivo è integrare i dati che arrivano dall’Osservatorio Regionale (e che fotografano una lieve flessione rispetto al 2025 per il primo bimestre) con l’analisi di Tim. Ma come funziona? We Explore Turismo divide Sanremo in un patchwork di pixel da 150 per 150 metri per un’analisi microterritoriale, effettuata anche con l’impementazione dei dati che arrivano dalle celle telefoniche. Ma non solo. Le informazioni sono filtrate tra quattro cluster: turista (pernottante), escursionista (visita sopra le 3 ore), transitante (passaggio veloce sotto le 3 ore) e residente/lavoratore. La piattaforma analizza la Città dei Fiori prezzo per pezzo raccogliendo informazioni importanti per guidare il governo della città, quali la segmentazione dei visitatori, provenienze geografiche e trend comparativi con gli anni passati. Il contratto con Tim è per tre anni, circa 110mila euro in totale.

 

Nella fotografia di Tim emergono risultati lusinghieri per i flussi turistici nella Città dei Fiori. Secondo i cluster Tim, la maggior parte dei “turisti” si concentrano durante il Festival (arrivi distribuiti e partenze la domenica post finale) e durante il Festival dei Fiori. Carattere più transitorio per le altre manifestazioni e il ponte pasquale. La maggior parte dei turisti è di nazionalità italiana (Piemonte in testa) e tra gli stranieri la parte del leone la fanno, prevedibilmente, i francesi. La maggior parte dei pernottanti sceglie di restare a Sanremo (circa il 70%), gli altri si rivolgono nei comuni limitrofi (in particolare Taggia e Ospedaletti). Rispetto al 2025, per Festival, Sanremo in Fiore e Milano Sanremo ci sono lievi aumenti generalizzati, il dato che colpisce è l’aumento degli stranieri, che va dal 60% al picco di 127.

 

I dati nelle slide di Tim