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Turismo senza confini tra Liguria, Piemonte e Francia: nasce il Club di Prodotto

Il progetto PAYSAGE+ Aimable , pronto a proporsi come destinazione di riferimento per il turismo lento, sostenibile e accessibile

Turismo senza confini tra Liguria, Piemonte e Francia: nasce il Club di Prodotto
Un territorio unico, dove Alpi e Mediterraneo si incontrano superando i confini tra Italia e Francia, pronto a proporsi come destinazione di riferimento per il turismo lento, sostenibile e accessibile. È questo l’obiettivo del progetto PAYSAGE+ Aimable, finanziato dal programma europeo Interreg ALCOTRA, che coinvolge le province di Imperia e Cuneo e il dipartimento francese delle Alpes-Maritimes.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati dell’analisi territoriale e, contestualmente, è stato lanciato il nuovo Club di Prodotto, una rete che punta a mettere insieme strutture ricettive, ristoratori e operatori turistici per costruire un’offerta integrata, riconoscibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Le adesioni resteranno aperte fino al 24 agosto.
 Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra tutti gli attori del comparto.
«Il potenziale c’è ed è evidente. La sinergia tra più attori, come sosteniamo da sempre, è fondamentale nell’ottica della crescita e della promozione del territorio. La condivisione delle informazioni non può che rappresentare un valore aggiunto per essere competitivi e all’altezza delle aspettative dei visitatori», ha dichiarato.
Il progetto nasce da un’approfondita attività di ascolto del territorio: 12 incontri partecipativi, 7 tappe territoriali e oltre mille questionari hanno permesso di fotografare punti di forza e criticità dell’offerta turistica transfrontaliera.
Dall’analisi emerge un patrimonio ricco di eccellenze, dove natura, paesaggio, outdoor, enogastronomia e autenticità rappresentano gli elementi più apprezzati dai visitatori. Restano però margini di miglioramento legati alla frammentazione dell’offerta, alla comunicazione tra operatori, all’accessibilità e alla necessità di costruire esperienze sempre più integrate.
Marco Benedetti, presidente DMO, ha evidenziato come il lavoro svolto rappresenti una base concreta per lo sviluppo futuro. «L’analisi evidenzia il grande potenziale del territorio e le importanti possibilità di crescita attraverso la formazione di figure competenti e professionali, capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato turistico», ha spiegato.
Il Club di Prodotto sarà aperto a strutture ricettive e attività di ristorazione, mentre guide, aziende agricole, produttori, musei, operatori outdoor, servizi di mobilità e tour operator potranno aderire attraverso una manifestazione di interesse. Tutti saranno chiamati a rispettare disciplinari di qualità condivisi, con particolare attenzione all’accoglienza, alla sostenibilità, all’accessibilità e alla valorizzazione delle produzioni locali.
L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, ha ribadito il sostegno della Regione all’iniziativa. «Come Regione Liguria condividiamo pienamente questo progetto perché promuove un turismo sostenibile, lento e inclusivo, valorizzando il paesaggio come risorsa strategica. Il nuovo Club di Prodotto rappresenta uno strumento importante per mettere in rete operatori ed esperienze, favorire la destagionalizzazione, rafforzare il legame tra costa ed entroterra e costruire un’offerta turistica sempre più qualificata», ha dichiarato.
Il percorso proseguirà tra il 2026 e il 2027 con attività di formazione gratuita, educational tour, press tour, iniziative promozionali e azioni di commercializzazione dedicate al prodotto turistico transfrontaliero. L’obiettivo è trasformare un territorio già ricco di attrattive in una destinazione unitaria, capace di fare della collaborazione il proprio principale punto di forza.