Cronaca

Sospetto terrorista arrestato a Mentone, 23 enne di Bordighera: "Facevamo canottaggio assieme"

“Si vestiva come un diciottenne. Certo era un po’ strano, diceva di essere un ex legionario e girava spesso armato di coltelli o taglierini”.

Sospetto terrorista arrestato a Mentone, 23 enne di Bordighera: "Facevamo canottaggio assieme"
Cronaca Ventimiglia, 10 Novembre 2017 ore 16:02

“Si vestiva come un diciottenne. Certo era un po’ strano, diceva di essere un ex legionario e girava spesso armato di coltelli o taglierini”. Così Luca G., 23 anni, di Bordighera, ricorda Frédéric Renè, 65 anni, originario di Dunquerke, nel nord della Francia, uno degli arrestati di Mentone, nell’ambito della maxi operazione contro il terrorismo islamico considerato a capo dell’organizzazione.

Luca lo aveva conosciuto qualche anno fa, quando aveva ancora diciannove anni. Facevano tutti e due canottaggio allo “Sporting Club Aviron”, di Mentone. “Ho saputo del suo arresto - racconta - oggi dopo pranzo, quando un mio amico mi ha chiamato dicendomi che aveva letto l’articolo e visto la foto su un quotidiano francese”.

Ricorda Luca: “Che fosse musulmano ce lo aveva detto. Una sera avevamo preparato da mangiare della pasta al ragù, ma lui aveva detto che la voleva in bianco, perchè c’era il maiale. Quando uscivamo in mare, veniva armato di coltelli e quando gli chidevi perchè, ti rispondeva che potevano esserci dei polpi”. Frederic era un persona strana, secondo quanto racconta Luca, vestiva come un ragazzino, malgrado avesse già una certa età.

“Lo avevo tra gli amici di Facebook, ma poi l’ho cancellato, perchè non mi piaceva il suo modo di porsi. Ogni tanto raccontava delle sue esperienze come legionario, ma sinceramente non ricordo nulla, perchè erano discorsi che non mi interessavano”. Luca aggiunge pure che Frédéric postava spesso foto in abiti da musulmano, ma mai avrebbe pensato a un tale retroscena.

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