SALE IL NUMERO DEI MORTI

“Nessun italiano risulta disperso” e sale a due il numero delle donne trovate morte in mare

Oggi in consiglio dei ministri la richiesta dello Stato di emergenza per le zone della Liguria colpite dall'alluvione

“Nessun italiano risulta disperso” e sale a due il numero delle donne trovate morte in mare
Sanremo, 05 Ottobre 2020 ore 08:56

Apparterebbe a una donna di circa 40 anni, forse meno,  uno dei quattro corpi rinvenuti ieri in mare, tra Ventimiglia, Sanremo (due ai Tre Ponti, tra cui la donna) e Santo Stefano al Mare ,nei pressi del porto degli Aregai. Il corpo di un’altra donna è stato rinvenuto in mare a Imperia questa mattina

Non si può escludere che vi siano degli italiani, ma l’ipotesi sembra remota, come confermato ieri in serata dallo stesso presidente della Regione Giovanni Toti che monitora la situazione e che ha escluso l’ipotesi. Nel corso della diretta di ieri ha comunicato che “non sarebbero liguri i 5 dispersi rinvenuti sul nostro territorio. Non abbiamo dispersi tra la popolazione ligure e tra i turisti. Quindi è possibile che si tratti di persone per cui non è stato lanciato l’allarme o che risiedevano in Francia e che sono arrivati sulle nostre coste. Vi terremo aggiornati ma ribadisco che la Prefettura di Imperia  ci ha comunicato che alle Questure  e ai Carabinieri nessuno è stato denunciato come scomparso tra abitanti di quei territori colpiti dal maltempo”.

La richiesta dello stato di emergenza ai ministri Boccia e De Micheli

Colloquio telefonico ieri tra il presidente Toti e i Ministri Boccia e De Micheli sulla richiesta avanzata ieri dello Stato di emergenza per far fronte ai danni del maltempo. Richiesta fatta congiuntamente con il governatore del Piemonte  Alberto Cirio. Dalla telefonata è emerso che la richiesta dovrebbe approdare già oggi al vaglio del Consiglio dei Ministri secondo quanto comunicato ieri  dal governatore Toti, facendo il punto sui lavori in corso per riparare i danni al territorio.

Si lavora su frane acquedotti distrutti a Taggia, Ventimiglia, entroterra di Sanremo, Triora

“Si continua   a lavorare nella nostra regione per liberarla dal fango – ha detto Toti –  si lavora sui fronti di frana, sugli acquedotti distrutti dalle acque sia a Taggia che a Ventimiglia e nell’entroterra di Sanremo dove più forte è stata l’azione del maltempo. Oggi gli elicotteri della protezione civile sono stati impegnati su tre frane, una di queste è già stata recuperata, su una seconda si sta lavorando e sulla terza, quella di Triora è stato effettuato un sopralluogo dal Genio Militare e domani si deciderà come procedere. E oggi, fortunatamente, non si sono registrati danni particolari e il Salone Nautico ha potuto svolgersi regolarmente facendo registrare il tutto esaurito. Recuperata anche dai sindci del Tigullio la strada per Portofino che aveva avuto danni”. “Nel momento in cui il Cdm accoglierà la nostra richiesta dello stato di emergenza – ha continuato Toti – potremo procedere ad aggiustare tutte le strutture, a cominciare dalla passerella di Ventimiglia”.

Utenze Enel, la situazione

Erano molte migliaia le utenze Enel staccate e che in parte sono state riconnesse grazie al lavoro di ENEL; ne restano 600 da collegare, di cui 300 nella città metropolitana di Genova,  50 in provincia di Imperia, 250 in provincia di Savona e domattina tutto dovrebbe essere ripristinato.

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