Cronaca

Uomo di 82 anni sorpreso a cedere hashish a un detenuto

L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio durante un colloquio nel carcere

Uomo di 82 anni sorpreso a cedere hashish a un detenuto
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Un uomo di 82 anni è stato sorpreso sabato pomeriggio all’interno della Casa circondariale di Imperia mentre cedeva circa 26 grammi di hashish a un detenuto. L’intervento è stato reso possibile grazie all’attenzione degli agenti della Polizia penitenziaria addetti alla vigilanza dei colloqui, che hanno monitorato la situazione e sono intervenuti tempestivamente nel momento in cui sarebbe avvenuta la cessione della sostanza stupefacente.

Uomo di 82 anni sorpreso a cedere hashish a un detenuto

L’anziano, familiare del detenuto, è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 73, comma 5, del Dpr 309/1990, relativo ai fatti di lieve entità in materia di stupefacenti.

Sull’episodio interviene il sindacato Uspp, che sottolinea la professionalità dimostrata dal personale in servizio nell’istituto imperiese. «In questa circostanza il personale ha dimostrato una notevole capacità operativa», evidenzia l’organizzazione sindacale.

Un risultato che, secondo il sindacato, assume particolare rilievo alla luce delle difficoltà che interessano la struttura. «Questi risultati – prosegue Pregnolato – assumono ancora più valore se consideriamo le note criticità strutturali e la grave carenza di organico che da tempo affliggono il carcere di Imperia. Nonostante le difficoltà, gli uomini e le donne della Polizia penitenziaria riescono, con enormi sacrifici e grande professionalità, a garantire l’ordine e la sicurezza interna».

Da qui la richiesta di interventi concreti per rafforzare la sicurezza e migliorare le condizioni operative degli agenti. «Come Uspp – conclude Pregnolato – torniamo a chiedere con forza interventi concreti. È ormai necessario e non più rinviabile un adeguamento della pianta organica dell’istituto e, più in generale, un potenziamento degli strumenti a disposizione della Polizia penitenziaria».

Tra le proposte del sindacato figura anche l’istituzione di un distaccamento cinofili della Polizia penitenziaria in Liguria, ritenuto uno strumento utile per contrastare l’introduzione di droga e di altri oggetti non consentiti negli istituti penitenziari.

«Gli agenti stanno facendo la loro parte ogni giorno. Ora è necessario che anche l’amministrazione e la politica facciano la propria, mettendo il personale nelle condizioni di operare con organici e strumenti adeguati», conclude il rappresentante sindacale.

L’episodio riporta così l’attenzione sui controlli durante i colloqui e sulle criticità denunciate dal personale penitenziario, che chiede maggiori risorse per garantire la sicurezza all’interno del carcere di Imperia.