PARLA IL PREFETTO

Varato il piano per la sicurezza al 76° Festival di Sanremo, ci sono anche i droni

“Pattuglie” di sanitari a piedi per garantire il primo soccorso nelle aree più congestionate della città; ma anche una batteria di droni

Varato il piano per la sicurezza al 76° Festival di Sanremo, ci sono anche i droni

“Pattuglie” di sanitari a piedi per garantire il primo soccorso nelle aree più congestionate della città; ma anche una batteria di droni per controllare dall’alto le zone più sensibili e poi centinaia di agenti, militari e uomini della sicurezza privata, per garantire il regolare e sicuro svolgimento del Festival di Sanremo.

E’ questo, in estrema sintesi, il progetto di safety e security

approntato dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista del 76/o Festival della Canzone  Italiana (24-28 febbraio). “Abbiamo svolto diverse riunioni del Comitato – dichiara all’Ansa il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari – per deliberare la cornice di sicurezza entro la quale si deve svolgere la manifestazione. Inoltre, abbiamo costituito una task force tecnico operativa, sempre coordinata dalla prefettura, di cui fanno parte tutte le forze di polizia statali e locali, la capitaneria di porto, i vigili del fuoco, il servizio sanitario del 118 e anche rappresentanti della Rai”.

A questo gruppo di lavoro il compito di verificare

le diverse panificazioni predisposte in occasione del Festival: dal piano della sicurezza, a quello sanitario oppure della viabilità. “Ci sono poi gli eventi collaterali, come al Palafiori o sulla Costa Crociere e anche in questo caso sono state predisposte misure di sicurezza. Il 118 ha potenziato i servizi anche anche attraverso unità mobili appiedate di soccorso, che opereranno in accordo con l’autorità sanitaria”.

Nove sono i varchi di accesso presidiati dalle forze dell’ordine

e dagli operatori della sicurezza Rai, monitorati dai metal detector, per accedere all’area eventi e alla cosiddetta “zona rossa”, quest’ultima aperta ai soli addetti ai lavori. Vengono, inoltre, confermati il divieto di sorvolo e l’impiego di droni per il monitoraggio dall’alto; mentre presso il commissariato di Sanremo sarà aperta una “control room”, ovvero una centrale operativa In cui siederanno tutte le istituzioni interessate al Festival. “Lo sforzo è notevole, ma c’è una piena sinergia tra tutele competenti del sistema pubblico e privato, impegnate per garantire il regolare svolgimento dell’evento – conclude il rappresentante di governo – anche sotto il profilo della viabilità, con il Comune di Sanremo che ha istituito percorsi alternativi e parcheggi”.

Il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari