Verso le Regionali. Al Centrale gli Stati Generali di Liguria Popolare

Verso le Regionali. Al Centrale gli Stati Generali di Liguria Popolare
19 Gennaio 2020 ore 10:49

Verso le Regionali

l neo movimento politico Liguria Popolare, presieduto dal consigliere regionale spezzino Andrea Costa e che a livello nazionale guarda all’ex ministro dei trasporti Maurizio Lupi (Noi con l’Italia) batte tutti sul tempo in vista delle prossime elezioni regionali. Questa mattina sono in corso a  Sanremo gli “Stati generali” della formazione che in regione conta due consiglieri, oltre a Costa, l’ex “grillino” Gabriele Pisani, che circa due anni fa ha lasciato il Movimento 5 Stelle.
Intorno alle 12 atteso  il governatore della Liguria Giovanni Toti, che ha già annunciato la sua ricandidatura mentre è già arrivato  il sindaco di Genova Marco Bucci. In cartellone, per la tavola rotonda, oltre a Costa e Lupi, anche il deputato, ex sottosegretario e segretario regionale della Lega Edoardo Rixi, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Massimiliano Iacobucci, il sindaco di Rapallo e leader regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco. In pratica tutte le anime del centro destra che sosterranno la corsa di Toti al secondo mandato.
«Una tavola rotonda in cui intendiamo approfondire i valori alla base del nostro progetto civico, che siamo convinti possa dare quei riscontri che il Ponente attende da troppo tempo in termini di infrastrutture, economia e scelte per il futuro» spiega Andrea Costa, consigliere regionale e presidente del movimento civico.
«Il nostro obiettivo principale è quello di dare risposte concrete al territorio con una sintesi politica capace di far convergere al suo interno sensibilità diverse».
Il vice presidente e coordinatore provinciale è Antonio Bissolotti, che ha contribuito alla crescita del movimento nell’Imperiese, a Sanremo in particolare dove Liguria Popolare conta due consiglieri comunali, Sergio Tommasini e Giampiero Correnti, inizialmente eletti sotto le insegne di “100 per cento Sanremo”.
«Nonostante sia nato da poco tempo, Liguria Popolare si sta radicando in provincia con la richiesta continua di adesioni che arrivano da anime moderate che fanno riferimento a valori di centro. Al nostro interno abbiamo personalità con la competenza necessaria per dare risposte reali al territorio a cominciare dal gruppo consiliare a Sanremo con Tommasini e Correnti» sottolinea Bissolotti.
Gli stati generali di Liguria Popolare si presentano come  appuntamento  aperto al pubblico. Il clou dell’evento sarà la tavola rotonda aperta a tutti dal titolo “Infrastrutture e ambiente, verso le Regionali 2020” a cui hanno aderito appunto  Toti,  Bucci,  Rixi, Lupi, Iacobucci e Bagnasco.
«Sul palco, tutti insieme, parleremo di idee e proposte concrete da realizzare nella nuova legislatura con la conferma del governatore Toti» anticipa Andrea Costa.

Intervista a Sergio Tommasini

“Liguria popolare è un movimento civico popolare, già è in giunta con il Governatore Toti e andrà compatta per la sua rielezione. I temi di oggi è infrastruttura e ambiente. La Liguria ha bisogno di infrastrutture e ci uniremo a Toti per fare richieste al Governo. La nostra è una regione che vive di turismo – ha detto Sergio Tommasini”

Intervista al sindaco di Genova Bucci

“Siamo tra i primi per le infrastrutture digitali. Arriverà, infatti, a Genova, dall’India, una cavo da 240 terabyte che rappresenta il futuro di internet, ma poi mancano le strade. Abbiamo, dunque, bisogno di una infrastruttura ferroviaria e stradale, sia a Ponente che a Levante della Liguria”. Lo ha dichiarato il sindaco di Genova, Marco Bucci, stamani, al cinema teatro Centrale di Sanremo, a margine degli Stati Generali di Liguria Popolare. “Porto la mia testimonianza con tutto il lavoro e l’attività che stiamo conducendo – ha aggiunto -. Come sindaco metropolitano, illustrerò anche le sfide e le necessità per il futuro. Principalmente, le infrastrutture, ciò su cui dobbiamo puntare, non solo a Genova e provincia, ma in tutta la Liguria. Sono la chiave che determina lo sviluppo economico e la ricaduta occupazionale sul territorio. La nostra priorità è avere delle infrastrutture a livello europeo”. Tra le priorità, per Bucci: il tunnel della val Fontanabuona, il Ponte Morandi, la Gronda: “E le nostre autostrade, che sono fatte di ponti e gallerie ed hanno bisogno di tanta manutenzione per essere definite infrastrutture di altissimo livello”. L’inaugurazione del Ponte Morandi? “In primavera”. Si conosce una data precisa? “La primavera finisce il 21 giugno”.

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Oggi sono qui per portare il saluto a Liguria Popolare, al presidente Toti; al sindaco Bucci e a tutto il pubblico presente, ma anche per portare al centro la questione delle infrastrutture, un tema molto dibattuto in questo ultimo anno e mezzo”. Lo ha dichiarato il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri (area civica e moderata, appoggiato dal centrosinistra), che stamani ha aperto gli Stati Generali di Liguria Popolare, al cinema teatro Centrale. Così il primo cittadino ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto il motivo di questa sua presenza in una convention del centrodestra. “Se vogliamo portare veramente al termine ad esempio la nostra Aurelia bis dobbiamo farlo tutti insieme, al di là dei colori politici e sicuramente deve nascere un tavolo di confronto diretto tra sindaci, Regione, Anas e Mit”. Ha poi aggiunto: “E’ essenziale per capire tutti i passaggi, e non dimentichiamoci che nel 2021 c’è la scadenza del bando e lì sarà veramente un’occasione per far inserire il proseguimento dell’Aurelia bis”. Le richieste alla Regione? “Sono quelle legate all’A10, all’A6, al Col di Tenda, al discorso dell’Aurelia Bis e del raddoppio ferroviario. Oggi in particolar modo ricordo il discorso dell’Aurelia bis, perché a ritengo indispensabile in prospettiva dell’ospedale nuovo e degli investimenti che stiamo portando avanti sul territorio”. Sulle regionali della prossima primavera? “Aspetto di conoscere il candidato del centrosinistra, che al momento non è ancora uscito, poi prenderemo una decisione”, ha detto Biancheri, ribadendo la propria estrazione civica.

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Intervista Carlo Bagnasco (Forza Italia)

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“Ritengo che la questione del listino si sarebbe potuta discutere prima. E’ un errore farlo a due mesi dalle elezioni. Comunque, siamo d’accordo, se ben gestito”. Lo ha dichiarato il neo eletto coordinatore regionale di Forza Italia, Carlo Bagnasco, agli Stati Generali di Liguria Popolare, a Sanremo. “Non sono né pro né contro e mi affascina poco – ha poi aggiunto parlando sempre del listino, al centro di un dibattito politico per eliminarlo dalla legge elettorale – perché sono le elezioni, che contano. Bisogna, tuttavia, spiegare il perché è nato questo strumento. Molti non lo sanno, ma c’erano dei collegi che nonostante i candidati  prendessero tantissime preferenze, anche quindicimila voti, non venivano eletti e non è molto giusto per il rispetto del territorio”. Sottolinea Bagnasco: “Se gestito con intelligenza, dunque, il listino dovrebbe bilanciare quelle situazioni, in cui elettoralmente prendi dei consensi, ma non riesci ad essere rappresentato”. Bagnasco annuncia anche una nuova metodologia come partito: “Tutte le cariche apicali devono essere degli eletti. Nel listino,  metteremo un eletto, che ha dato un contributo. Ho anche sentito un discorso molto intelligente del coordinatore regionale della Lega, Edoardo Rixi, il quale ha detto che nel listino non metteranno assessori uscenti, avendo già avuto quest’ultimi gli strumenti, nel quinquennio per dare il proprio contributo”. Sulle regionali e la rinascita di Forza Italia: “Lavoriamo molto su concetti e contenuti, perché è il programma che conta, in stretta collaborazione con tutti i coordinatori del partito, c’è tantissimo lavoro e stiamo ricostruendo Forza Italia. Sono tante le adesioni, il che significa che qualcosa sta funzionando”. Intervenendo sul tema delle infrastrutture, all’ordine del giorno degli Stati Generali ha affermato: “Le infrastrutture, lo sviluppo e gli investimenti sono il cavallo di battaglia storico di Forza Italia ed è per questo che in Anci Nazionale l’onorevole Mulè sta facendo una proposta di legge per un patto strategico di opere da fare nella nostra Liguria, ben gestita dal punto di vista politico e amministrativo, ma ha bisogno nell’immediato di investimenti sulle infrastrutture soprattutto nel nodo autostradale, perché siamo al terzo mondo dei collegamenti”.

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