Vertice infrastrutture tra Liguria e Piemonte, ecco i progetti

Focus dell'incontro le opportunità legate al rafforzamento dei rapporti tra Piemonte e Liguria, soprattutto per quanto attiene le province di Savona e Imperia

Vertice infrastrutture tra Liguria e Piemonte, ecco i progetti
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Si è svolto questa mattina presso il Comune di Imperia l'incontro tra il Ministro per la coesione sociale Mara Carfagna, il sindaco Claudio Scajola con la presenza anche del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e della Regione Piemonte Alberto Cirio. Focus dell'incontro le opportunità legate al rafforzamento dei rapporti tra Piemonte e Liguria, soprattutto per quanto attiene le province di Savona e Imperia. Il focus centrale sarà dedicato alle infrastrutture. Questi i principali argomenti discussi durante l'incontro: il completamento del raddoppio ferroviario fra Andora e Finale Ligure, l’autostrada Albenga – Carcare – Predosa, il traforo Aromo – Cantarana della Statale 28 e il raddoppio della Statale del Tenda.

Riapertura Col di Tenda

“I lavori di completamento e riavvio dell'opera consistono nel realizzare un nuovo ponte e riconfigurare gli imbocchi delle gallerie- ha dichiarato Nicola Prisco in collegamento da remoto- A settembre è stata effettuata la rinegoziazione con l'impresa e i lavori sono stati riavviati per la parte non interrotta. Si prevede il ripristino della viabilità e l'apertura del nuovo tunnel nel 2023 e i l complemento del nuovo tunnel nel 2025"

Il progetto Armo- Cantarana

Il progetto illustrato dalla rappresentante dell'Anas Barbara di Franco affermando che  “potrebbe essere divisa in tre lotti con una realizzazione in più fasi, con progetto preliminare già approvato da tutti gli Enti competenti”, ma per ora ne è finanziata la sola progettazione. L’opera consta di otto gallerie e sette viadotti con un impegno economico di  304 milioni di euro e due anni e mezzo di tempo per eseguire i lavori.

Raddoppio ferroviario Andora- Finale

“ A dicembre- ha dichiarato il commissario straordinario ingegnere Vincenzo Macello- ultimeremo la progettazione definitiva per poi partire con l'intesa Stato Regioni per l'approvazione del progetto. Sono previsti cinque anni e mezzo di lavori, quindi la nostra ambizione è arrivare alla conclusione del 2029”. Il costo totale dell'opera si aggira intorno ai 2 miliardi  di euro ( 1 miliardo e 900 mila euro)

"Insieme al Governo attraverso la Ministra Carfagna che ha la coesione sociale un settore che ha risorse e competenze per i territori del nord che hanno bisogno di coesione e non c'è come Liguria e Piemonte che hanno bisogno di coesione . Mettendo insieme Liguria e Piemonte con il Ministro competente abbiamo prodotto un elenco di relazioni e credo che ci possa essere una necessaria condivisione per fare il lavoro e proseguire. Sull'Aurelia bis di Sanremo manca la parte di progettazione per cui non è stata finanziata. Imperia l'aveva ed ha avuto quindi la priorità nelle opere ritenute strategiche da parte del Governo.

Le dichiarazioni del Ministro Carfagna

"Il Piano nazionale di resilienza- ha dichiarato il Ministro Carfagna- non finanzia strutture legate ai trasporti su gomma, ma il Governo è consapevole che si tratta di opere strategiche per questi territori e sollecitata dal sindaco Scajola nelle settimane scorse abbiamo già attivato gli uffici ministeriali per trovare nel più breve tempo possibile le coperture finanziarie che mancano e mi farò carico di dare risposte sui tempi di attuazione e realizzazione di queste opere. Lo stesso stiamo facendo per la messa in sicurezza della strada della val Caramagna. Per il raddoppio ferroviario, Rfi ci ha promesso di completare entro fine anno il progetto di fattibilità e questa opera rientrerà nella prima programmazione di investimenti da finanziarie. Siamo al lavoro dietro sollecitazione della regione Liguria per istituire zona logistica speciale a La Spezia che si sommerà a quella di Genova”.

"Credo che il dopo Covid- continua- debba insegnare a tutti che bisogna utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione per garantire la coesione territoriale nel modo migliore possibile. Abbiamo tanti strumenti a disposizione, i fondi europei, il fondo nazionale di sviluppo, dobbiamo essere tutti impegnati perché questa straordinaria stagione di programmazione di di investimenti possa davvero portare sui territori in crescita e sviluppo. Per quattro aree interne della Liguria ci sono già i fondi che comprendono diversi Comuni si tratta di zone finanziate con 49 milioni di euro che sono destinati ad interventi volti a potenziare i servizi di istruzione, di sanità, di mobilità e anche di sviluppo locale e sono risorse fondamentali per questi territori che soffrono un tasso di migrazione soprattutto giovanile".

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