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Camporosso celebra domenica 25 gennaio la festa patronale di San Sebastiano

Si tratta di una ricorrenza più che centenaria: negli archivi storici si trovano testimonianze di questa tradizione già nel Seicento

Camporosso celebra domenica 25 gennaio la festa patronale di San Sebastiano

Domenica 25 gennaio si svolgeranno a Camporosso i tradizionali festeggiamenti in onore di San Sebastiano, patrono del paese. Si tratta di una ricorrenza più che centenaria: negli archivi storici si trovano testimonianze di questa tradizione già nel Seicento. Una giornata che rappresenta da sempre un momento di unione e partecipazione, capace di coinvolgere cittadini e visitatori di ogni età.

Le celebrazioni prenderanno il via al mattino

con l’accoglienza istituzionale dei nati nel 2025. Come da consuetudine, i nuovi nati dell’anno appena concluso saranno ospitati nel palazzo comunale per i saluti ufficiali e la consegna del benvenuto da parte dell’amministrazione comunale.

La giornata proseguirà con la premiazione del concorso floreale – afferma l’assessore alle Manifestazioni Rosella Gastaldo, che ha organizzato i preparativi  giunto alla ventesima edizione, che vedrà i cittadini impegnati nella tradizionale gara di composizione a tema. L’iniziativa precederà la Messa solenne nella chiesa di San Marco Evangelista”.

Al termine della funzione religiosa si svolgerà la processione

seguita dal tradizionale taglio dell’albero e dalla distribuzione delle colorate “Pappette”, le ostie benauguranti dedicate a San Sebastiano. In serata, spazio allo spettacolo della Urban Theory School, uno degli appuntamenti più attesi, che introdurrà l’evento clou della giornata: l’apertura delle cantine di Camporosso, il tradizionale itinerario enogastronomico tra i suggestivi carugi del paese.

L’iniziativa accoglierà amici e visitatori provenienti da ogni luogo, accompagnata dalla musica della Bandina della Val Nervia. L’invito dell’amministrazione è a partecipare numerosi, per condividere come ogni anno una giornata di festa, tradizione e comunità“.

In copertina la foto del Comune di Camporosso (Wikipedia)

F.T.