Cultura

Diano Marina, domenica si annuncia un'infiorata da record

Diano Marina, domenica si annuncia un'infiorata da record
Cultura Golfo Dianese, 16 Giugno 2017 ore 15:05

DIANO MARINA - Quella di quest'anno si annuncia come un'infiorata record a Diano Marina. Oltre cento sacchi, pari ad un milione, forse più, di coloratissimi e profumati petali colorati (rose rosse, rosa, gialle e bianche, nonchè fiori di ginestra) ricopriranno per tutta la mattinata di domenica 18 oltre 2 mila metri quadrati del centro cittadino (Piazza Martiri della Libertà  e via Genala), proponendo immagini e simboli della tradizione religiosa. E' l'Infiorata del Corpus Domini, l'evento più tradizionale di Diano Marina, un appuntamento - tra fede e folklore - molto sentito dalla cittadinanza e molto apprezzato dai turisti.

Il lavoro del Gruppo Infioratori Dianesi e delle tante persone che si prodigano per la realizzazione dell'opera inizierà già nella serata di sabato, quando gli artisti decoratori inizieranno con i gessi a tracciare le figure sulle quali saranno sistemati con cura nel corso della notte (dalle 22 circa sino all'alba) tutti i petali.

Le cerimonie religiose della Festa del Corpus Domini prevedono alle 10.30 la Santa Messa, presso la Chiesa Parrocchiale dedicata a Sant'Antonio Abate, e, a seguire, intorno alle ore 11.15, la processione per le vie del centro, accompagnata dalla Banda Musicale Città di Diano Marina, con la partecipazione delle autorità, della Confraternita della SS. Annunziata, delle varie associazioni ed organizzazioni cittadine, dei giovani che da poco hanno ricevuto la Prima Comunione e la Cresima.

LA STORIA - Quella dell'Infiorata del Corpus Domini è una tradizione che a Diano Marina, salvo pause obbligate nei periodi bellici, si rinnova dai primi anni del XX secolo. Inizialmente era d'uso solamente spargere petali di fiori, raccolti dai giovani nei giorni precedenti, prima del passaggio della processione, unitamente alla sistemazione lungo il percorso di varie piante ornamentali ed all'esposizione alle finestre di copriletti e tapperi ricamati. E' nel 1963, su iniziativa dell’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, che, pur mantenendo i canoni religiosi, l'iniziativa divenne una manifestazione ufficiale. Ne vennero così potenziati il carattere turistico e la promozione dei fiori coltivati nella nostra regione. Di anno in anno cambiano i soggetti, ma resta lo spettacolare impatto visivo di un gigantesco tappeto di fiori ed un meraviglioso e suggestivo effetto cromatico.

Realizzatore dell’opera è stato per decenni l’artista dianese Paolo Scati, mancato nel 2012. Da alcuni anni a questa parte l’ideatore ed esecutore dell’Infiorata è Agostino Ardissone, coadiuvato in particolare da Renato Badoino e Aldo Gramondo con il folto degli Gruppo Infioratori Dianesi, di alcune associazioni dianesi e di numerosi volontari.

 UN'INFIORATA ANCHE IN FRAZIONE DIANO CALDERINA

Una seconda Infioriata, di minori dimensioni rispetto a quella del centro, ma altrettanto suggestiva e apprezzata, verrà realizzata anche quest'anno nella frazione di Diano Calderina, sul sagrato della Chiesa Parrocchiale di San Giacomo. L'appuntamento è sempre per domenica 18, ma nel pomeriggio. Alle ore 18 è prevista la Santa Messa, seguita dalla tradizionale processione nelle vie del borgo. Anche in questo caso l'opera è realizzata da Agostino Ardissone e dal Gruppo Infioratori Dianesi con la collaborazione dei residenti e delle associazioni locali.

 


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