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Pensando a Notre Dame, un concerto alla Chiesa di Taggia

Pensando a Notre Dame, un concerto alla Chiesa di Taggia
Cultura Taggia, 21 Maggio 2019 ore 12:01

Venerdì 24 maggio il concerto in sostegno di Notre Dame: lo “Stabat Mater”di Luigi Boccherini alla Chiesa della Madonna Miracolosa di Taggia.

Pensando a Notre Dame, un concerto alla Chiesa di Taggia

Un concerto straordinario - voluto dalla Curia Vescovile e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo - in segno di solidarietà nei confronti del popolo francese in seguito al disastro che lo scorso 15 aprile ha colpito la Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Una pagina di Musica Sacra di indubbio valore: lo “Stabat Mater” di Luigi Boccherini nella versione originale.

La Chiesa della Madonna Miracolosa

Sede di questo appuntamento, fissato per venerdì 24 maggio alle ore 20.45, la Chiesa della Madonna Miracolosa - Parrocchia dei Santi Giacomo e Filippo in Taggia, elevata a Basilica da Papa Pio XII nel 1942 e che dal 2010 ha il titolo di Santuario Diocesano. Il luogo di culto sorge sui resti di un’antica chiesa romanica dell’XI secolo, dalla quale alcune opere furono trasferite nella nuova chiesa nel 1675. All’interno, in una delle 14 cappelle laterali, sono venerate le reliquie di San Benedetto Revelli.

Il concerto

A condurre il concerto è stato chiamato il Direttore Artistico e Stabile della Sinfonica, Giancarlo De Lorenzo, che si avvarrà della splendida voce del Soprano Gabriella Costa, considerata specialista indiscussa di questa composizione - pagina musicale a lei particolarmente cara - che ha eseguito in numerose occasioni, tra le quali unadiretta su Rai Radio 3 dalla Cappella Paolina nel Palazzo del Quirinale  a Roma, messa in onda dalla BBC per lacommemorazione della morte di Papa Giovanni Paolo II.

Introduce il Vescovo

Riguardo a questo appuntamento, il Vescovo Monsignor Antonio Suetta - che introdurrà l’elevazione musicale - commenta: “A partire dall’espressione di solidarietà alla città di Parigi ed all’intera nazione francese, che hanno visto gravemente compromesso uno dei monumenti simbolo della loro storia e della loro vita culturale, avremo modo di soffermarci su tematiche più approfondite e connotate dalla considerazione che per la cattedrale di Notre Dame di Parigi è passata gran parte della storia europea e che quelle mura costituiscono fondamento e presidio di quel tesoro importante che noi chiamiamo civiltà europea. - e conclude - Rimane in primo piano, contestualizzato nel mese di maggio, il riferimento di venerazione e devozione alla Santa Madre di Dio, alla quale è dedicata la grandiosa cattedrale francese”.

Il programma

Stabat Mater per Soprano ed Archi (1781) di Luigi Boccherini (1743/1805), versione d’origine.

Boccherini compose due versioni di quest’opera: la prima, per Soprano, due violini, viola, violoncello obbligato e contrabbasso, fu composta nel 1781 ad Arenas in Avila per ordine dell'Infante di Spagna Don Luis; la seconda versione del 1800 (forse dedicata a Luciano Bonaparte, ambasciatore di Francia a Madrid e suo ultimo protettore) è una rielaborazione della stesura originaria, arricchita nell'organico (due Soprani, Tenore ed archi), ampliata in alcune sue parti e modificata in altre sul piano fraseologico, dinamico e timbrico. Com’è noto, non è certa l'attribuzione del testo dello “Stabat Mater” a Jacopone da Todi, che l'avrebbe composto tra il 1303 e il 1306: sicuramente la sua origine va comunque ricercata nella produzione poetica francescana del XIII secolo.

L’ingresso è gratuito.

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