Cultura

Sinfonia classica e concertante a confronto

L'appuntamento al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale giovedì 24 maggio, con un programma dedicato interamente a Beethoven e due solisti d’eccezione

Sinfonia classica e concertante a confronto
Cultura Sanremo, 18 Maggio 2018 ore 12:02

Ultimo grande appuntamento della stagione primaverile dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo il prossimo giovedì 24 maggio.

Sinfonia classica e concertante a confronto

Un concerto di rilevante importanza, per parte musicale e interpreti. Si tratta di un programma dedicato interamente a Beethoven, con due solisti d’eccezione. Al violino la 50enne moldava Janna Gandelman ed al pianoforte il 44enne azero Murad Adigezalzade; mentre la direzione sarà affidata alla bacchetta del 55enne russo Dmitry Yablonsky.

Musicisti e Direttore che hanno tutti alle spalle decenni d’esperienza a livello mondiale, avendo suonato con le maggiori Orchestre internazionali e nelle più note Sale da Concerto del mondo.

Il programma

  • Concerto in Do maggiore Op. 56 “Triplo Concerto” per Violino, Violoncello, Pianoforte ed Orchestra (1803-1804) di Ludwig van Beethoven (1770/1827)
  • Sinfonia n° 4 in Si bemolle maggiore Op. 60 (1806) di Ludwig van Beethoven (1770/1827)

Il Concerto in Do maggiore Op. 56, chiamato semplicemente “Concerto triplo”, appartiene allo stesso periodo della Terza Sinfonia e Sonata per pianoforte "Appassionata". Fu scritto appositamente dal compositore tedesco per l'Arciduca Rodolfo, che in quegli anni era diventato suo allievo di pianoforte, e per i due solisti a suo servizio: il violinista Carl August Seidler ed il violoncellista Anton Craft, ambedue ottimi virtuosi.

È il primo concerto in assoluto che fu concepito per quel tipo di complesso. Durante la vita di Beethoven fu eseguito una sola volta ed anche dopo la sua morte è raramente entrato nelle sale da concerto, colpa delle accuse di “mediocrità” da parte dei concertisti dell'epoca, oltre che per l'inusuale presenza di tali strumenti concertanti insieme. È formato da tre movimenti: Allegro, Largo e Rondò alla polacca-Allegro-Tempo.

La Sinfonia n° 4 in si bemolle maggiore, eseguita per la prima volta nel marzo 1807 a Vienna, fu definita da Schumann "una slanciata fanciulla mediterranea fra due giganti nordici" e questa immagine di opera quasi disimpegnata ed implicitamente "minore" è ormai difficile da estirpare. Certamente non sono presenti le tensioni mostruose della Terza sinfonia "Eroica" o della Quinta, alla quale Beethoven stava già lavorando intensamente, ma non si tratta certamente di un lavoro di evasione. La grande differenza tra la Quarta e le due Sinfonie adiacenti in realtà consiste soprattutto in una diversità di espressione. Essa risulta infatti più trattenuta, più moderata nel tono anche se i contenuti e le inquietudini che la percorrono sono notevoli.

Biglietti

Prezzi biglietti: intero, 15 €; ridotto 12 € (solo per Soci COOP e studenti universitari).

Prezzi abbonamenti: 10 ingressi, 100 €; 10 ingressi per studenti, 20 €; 15 ingressi per iscritti ad Associazioni Musicali 120 €.

Gli abbonamenti sono prenotabili telefonicamente allo 0184 505764 e ritirabili agli uffici di Villa Zirio in Corso Cavallotti 51 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12), oppure alla biglietteria del Teatro del Casinò a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto.

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