Autotrasporto, doppio allarme a Ventimiglia: “Caos alla barriera e ristori fermi”

Confartigianato Trasporti Imperia e Confartigianato Taxi Imperia scrivono a Marco Bucci: code alla frontiera per i malfunzionamenti dei caselli e imprese ancora in attesa delle compensazioni per i cantieri sulla A10

Autotrasporto, doppio allarme a Ventimiglia: “Caos alla barriera e ristori fermi”

Confartigianato Trasporti Imperia e Confartigianato Taxi Imperia tornano a denunciare le criticità che stanno mettendo in difficoltà il comparto dell’autotrasporto in provincia di Imperia. Al centro delle segnalazioni, le gravi disfunzioni operative della barriera autostradale di Ventimiglia e il mancato pagamento dei ristori legati ai cantieri.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le code chilometriche in ingresso e in uscita dal territorio nazionale alla barriera di Ventimiglia, gestita da Concessioni del Tirreno.

L’asimmetria tecnologica con la Francia

Secondo l’associazione di categoria, uno dei principali problemi riguarda la differenza tra i sistemi di pagamento italiani e francesi. Oltreconfine è possibile pagare in contanti o con modalità miste, mentre sul versante italiano le piste automatizzate si bloccano frequentemente in assenza di Telepass, in particolare nel caso di utenti stranieri.

Il malfunzionamento delle barriere costringe gli automobilisti e soprattutto i mezzi pesanti ad attendere l’assistenza da remoto, con conseguente paralisi del traffico, ritardi nelle consegne e ricadute economiche e ambientali ritenute insostenibili.

La proposta: ritorno temporaneo al casello presidiato

Per affrontare l’emergenza, Confartigianato propone il ripristino temporaneo di un casello con operatore fisico, così da consentire interventi immediati ed evitare i tempi morti legati alle chiamate interfoniche.

Ristori ancora non pagati

Parallelamente, Confartigianato Trasporti Imperia ha rinnovato la richiesta di liquidazione dei ristori alle imprese penalizzate dai cantieri autostradali. Nonostante gli impegni assunti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Nuove Autostrade del Tirreno, molte aziende attendono ancora le compensazioni economiche previste.

A complicare il quadro contribuiscono la chiusura del Colle di Nava e la limitata disponibilità del Tunnel del Tenda, che riducono le alternative viarie e aumentano tempi e costi di percorrenza.

Esclusione della tratta Savona-Ventimiglia

Particolarmente contestata l’esclusione delle imprese che operano prevalentemente sulla tratta A10 Savona-Ventimiglia, gestita da Concessioni del Tirreno, dal sistema dei ristori finora applicato soprattutto alle tratte di Autostrade per l’Italia. Una disparità che, secondo l’associazione, penalizza la competitività delle aziende artigiane del territorio.

Le richieste alla Regione

Il presidente di Confartigianato Trasporti Imperia, Antonio Marzo, e il presidente di Confartigianato Taxi Imperia, Claudio Delle Monache, hanno inviato due segnalazioni al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, chiedendo:

Un intervento presso il Ministero e Concessioni del Tirreno per adottare un modello gestionale più flessibile alla barriera di Ventimiglia, adeguato alla complessità di un’area di frontiera.

La convocazione urgente di un tavolo tecnico per estendere il sistema dei ristori anche alla tratta Savona-Ventimiglia e individuare risorse dedicate alle imprese locali.