L’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro), basata sui dati Movimprese, fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Imperia nel 2025. Al 31 dicembre risultano registrate 25.050 imprese, con un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni pari a +185 unità. Si tratta del decimo anno consecutivo di crescita, con un tasso pari a +0,74%, in lieve aumento rispetto al +0,71% del 2024.
Iscrizioni e cessazioni in aumento
Nel 2025 cresce il tasso di iscrizione, che si attesta al +5,78%, superando il dato del 2024 (+5,63%). Aumenta però anche il tasso di cessazione, passato dal +4,92% al +5,05%. In valori assoluti, le nuove iscrizioni salgono da 1.407 a 1.450, mentre le cessazioni aumentano da 1.229 a 1.265.
Il confronto con Liguria e Italia
Il tasso di crescita della provincia di Imperia (+0,74%) risulta superiore a quello regionale (+0,46%), ma inferiore sia al dato del Nord Ovest (+1%) sia alla media nazionale (+0,96%).
I settori economici: bene Servizi e Costruzioni
L’analisi per settore evidenzia segnali positivi per le Costruzioni, che crescono dell’1,84%, e per i Servizi, con un incremento del 2,31%. Restano invece in terreno negativo Agricoltura (-1,04%), Commercio (-0,63%) e Industria (-2,20%).
Le forme giuridiche delle imprese
La lettura dei dati per forma giuridica mostra una crescita significativa delle società di capitale, che a fine 2025 risultano aumentate di 188 unità rispetto all’anno precedente, con un tasso di crescita del +4,22%. Positivo anche il saldo delle imprese individuali, che rappresentano il 60% del totale: +89 unità e un tasso di crescita del +0,59%. In calo, invece, le società di persone (-83 unità, -1,60%) e le altre forme giuridiche (-9 unità, -2,20%).