Economia
"valorizzare le tre riviere"

Previsioni confermate: Enrico Lupi resta presidente della Camera di Commercio

Il consiglio camerale ridotto da 33 a 25 membri. Ecco chi ne farà parte

Previsioni confermate: Enrico Lupi resta presidente della Camera di Commercio
Economia Imperia, 14 Dicembre 2021 ore 22:53

Come anticipato giovedì scorso da La Riviera, alla luce delle indicazioni di voto che dietro le quinte arrivavano dalle categorie, Enrico Lupi presidente di Confcommercio Imperia e da un anno alla guida dell'ente camerale dopo le dimissioni di Luciano Pasquale, è stato riconfermato oggi presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria per il mandato 2021-2026.

Elezione a scrutinio segreto dopo mesi di trattative

L’elezione, a scrutinio segreto, si è tenuta questo pomeriggio nella sede camerale di Savona da parte dell’appena rinnovato consiglio camerale. Ma è frutto delle trattative che già un anno e mezzo fa avevano portato alla scelta di Lupi come erede del dimissionario Pasquale. "Presente, in collegamento, il presidente della Regione, Giovanni Toti, a testimonianza dell’attenzione della Regione verso l’azione e l’attività della Camera di Commercio" si legge in una nota dell'ente.

Enrico Lupi: "Nuova sfida nel segno del fare squadra"

Inizia oggi una nuova sfida nel segno del fare squadra che vede la Camera di Commercio porsi come interlocutore autorevole per le imprese, i territori, le istituzioni - ha detto il neo rieletto presidente - Questo mandato vede una diminuzione del numero dei consiglieri, scesi da 33 a 25: trasformiamo questo in un valore, in una maggiore coesione, lavorando insieme al di là del ruolo statutario che compete ai consiglieri. Ognuno può infatti dare un contributo concreto e costante per la crescita dell’economia e delle specificità dei territori di cui sono espressione. La nostra Camera rappresenta circa centomila imprese che vanno da Ventimiglia a Sarzana: dal 2016, anno della fusione, ad oggi, abbiamo lavorato per armonizzare e non spersonalizzare le tre realtà di Imperia, La Spezia, Savona".

Fare sistema con le vocazioni dei tre territori

"Con rinnovato entusiasmo proseguiamo quindi su questa rotta mettendo sempre più a sistema le vocazioni dei tre territori e scambiando le buone pratiche - ha proseguito Lupi - Tre economie provate dalla crisi generata dall’emergenza sanitaria ma con indicatori oggi incoraggianti nel segno della ripartenza. Affrontiamo dunque una fase complessa e delicata in cui la Camera di Commercio, per competenze, esperienza e capacità innovativa, è punto di riferimento. Con i seguenti obiettivi: creare e sostenere iniziative di rilancio economico post pandemia, aiutare le imprese a dialogare con una pubblica amministrazione moderna ed efficiente nonché, grazie al patrimonio statistico che possiede, orientare i processi di crescita dei territori in sinergia con associazioni imprenditoriali e amministrazioni locali, regionali e centrali. Il nuovo consiglio, che ringrazio per la fiducia, possiede determinazione ed entusiasmo per affrontare queste sfide, nonché per collaborare a rendere l’ente camerale modello di eccellenza. Un ringraziamento, infine, anche al presidente Toti per la partecipazione ai lavori e la disponibilità a lavorare ancor più sinergicamente insieme in vista dei grandi cambiamenti che attendono la Liguria in termini di investimenti”.

Commento presidente Toti

Il presidente della Regione Toti: "Cinghia di trasmissione importante"

Le Camere di Commercio – ha sottolineato il presidente Toti  - svolgono il ruolo fondamentale di cinghia di trasmissione tra imprese, istituzioni, mondo politico. Tengo ad evidenziare la capacità e la responsabilità con cui tutto il sistema imprese ha saputo affrontare la pandemia e collaborare al rispetto regole imposte per contenerla. Viviamo una situazione ancora complessa, da non sottovalutare, con però l’auspicio e la speranza che la quarta ondata vada esaurendosi per intensità. Questo consiglio camerale si insedia in un’Italia che guida la classifica europea nelle posizioni di testa per ripresa economica con previsioni di crescita molto buone e in una regione Liguria che cresce sostanzialmente in modo congiunturale rispetto al Paese. Ci troviamo inoltre a gestire una situazione favorevole mai vista nella nostra regione in termini di investimenti: si parla complessivamente di circa 6 miliardi di euro nei prossimi 5/7 anni; parliamo dei porti, della ferrovia di ponente, delle varianti Aurelia dell’estremo ponente, della Pontremolese, della stazione crocieristica e del waterfront della Spezia così come di altri investimenti su Savona e Imperia. Investimenti imponenti che daranno uno scatto alla competitività del nostro territorio. Tutto questo deve tradursi in maggiore produttività del lavoro, dobbiamo costruire una rete di impresa in grado di produrre maggiore ricchezza, di pagare maggiori salari e di occupare maggiori persone e quindi di sostenere la domanda interna alimentando un circuito virtuoso. Ricordo inoltre che siamo anche alla vigilia di una stagione importante di riprogrammazione dei fondi europei per il quinquennio 2022-2027. In tutto questo le Camere di Commercio sono e saranno strumenti di trasmissione di pensiero e azione. La pandemia ci ha ribadito l’importanza dei corpi intermedi per gestire situazioni complesse. A breve ci siederemo attorno al tavolo, con anche i vostri gruppi tematici, per proseguire insieme questo cammino di sostegno e sviluppo del sistema delle imprese”.

Al Consiglio spetterà, a breve, dare all’ente un nuovo programma strategico, cioè individuare gli obiettivi di mandato, per promuovere e sostenere l’economia del territorio. Tutte le cariche sono a titolo gratuito, non sono previsti compensi. Il primo impegno sarà l’elezione della nuova giunta camerale a gennaio. A presiedere la riunione è stato il consigliere più anziano, Vincenzo Bertino.

Di seguito i 25 membri del consiglio camerale e il settore di riferimento.

Settore Agricoltura

Osvaldo Geddo (CIA) in rappresentanza di CIA, UPA e Confagricoltura

Settore Industria

Barbara Amerio (Confindustria), Angelo Berlangieri (Confindustria), Paolo Faconti (Confindustria)

Settore Artigianato

Paolo Figoli (Confartigianato), Paola Freccero (CNA), Davide Mazzola (CNA), Donata Vivaldi (Confartigianato)

Settore Commercio

Gianfranco Bianchi (Confcommercio), Sabrina Canese (Confcommercio), Giancarlo Cerisola (Confesercenti), Lorenza Giudice (Confcommercio), Enrico Lupi (Confcommercio)

Settore Cooperative

Enrico Pennino (Confcooperative) in rappresentanza di Confcooperative, Legacoop, AGCI

Settore Turismo

Marco Benedetti (Confesercenti), Vincenzo Bertino (Confcommercio), Lorenza Mengarelli (Confcommercio)

Settore Trasporti e Spedizioni

Alessandro Berta (Confindustria)

Settore Credito e Assicurazioni

Alberto Silvano Piacentini (ABI) in rappresentanza di ABI e ANIA

Settore Servizi alle Imprese

Mariano Cerro (Confartigianato), Graziana Gianfranchi (Confesercenti), Olmo Romeo (CNA)

Organizzazioni sindacali

dei lavoratori

Fulvio Fellegara (CGIL) in rappresentanza delle sigle sindacali

Associazioni di tutela degli

interessi di consumatori e utenti

Gian Luigi Taboga (Assoutenti)

Ordini professionali

Aurelio Boraschi (Ordini professionali) designato dai presidenti degli Ordini professionali

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