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RICHIESTA AL COMUNE

Ristoratori costretti a chiudere, Confesercenti: “Rinviare la pedonalizzazione di via Ruffini”

Confesercenti chiede di rinviare i lavori di pedonalizzazione di via Ruffini e del marciapiede di via della Repubblica

Ristoratori costretti a chiudere, Confesercenti: “Rinviare la pedonalizzazione di via Ruffini”
Economia Ventimiglia, 30 Aprile 2021 ore 12:35

Confesercenti chiede di rimandare i lavori

“In questi giorni di grande mestizia per noi italiani, in uno stato di sostanziale immobilismo e di paura, dopo un lungo periodo di chiusura delle nostre attività commerciali, ha ripreso un piccolo spiraglio di lavoro, se pur limitato. A fronte di questa nuova provvisoria apertura, con possibilità per i bar ed i ristoranti di poter operare, con orari limitati ed esclusivamente nella parte dehor dei locali, il Comune di Ventimiglia ha pianificato e ordinato la chiusura di via Ruffini e la demolizione del marciapiede in via Repubblica, con conseguente ordine di smantellare i dehor dei bar, creando disagi tremendi a tutte le attività economiche presenti”.

Così inizia lo sfogo del direttore provinciale di Confesercenti Imperia

Ido Bonello, che si scaglia contro l’iniziativa del Comune di procedere alla pedonalizzazione dei marciapiedi in via Ruffini, costringendo di fatto i bar della zona a chiudere, dovendo smontare i dehor e contro la demolizione del marciapiede di via Repubblica. “Confesercenti ritiene questo provvedimento sia lesivo per le imprese operanti in queste due strade – ancora Bonello – penalizzante sotto il profilo lavorativo ed economico, previsto in un periodo non opportuno, con un avviso troppo breve per permettere alle aziende di organizzarsi”.

Aggiunge Sergio Scibilia, segretario provinciale

“E’ evidente che questi bar sono costretti a chiudere di nuovo il proprio locale: l’asporto senza dehor non è concorrenziale con le altre attività operanti in città all’aperto e i negozi a lavorare meno del possibile. Riteniamo particolare l’atteggiamento del Comune che senza un preavviso reale e senza nessuna concertazione, decida di eseguire dei lavori a pochi giorni dall’inizio della stagione estiva. Per di più, nella stessa zona, sono già presenti altri lavori, con tempi che si stanno allungando a dismisura, con una programmazione poco ordinata e consona alle esigenze delle imprese”.

Conclude Scibilia: “Confesercenti pur comprendendo e apprezzando la volontà del Comune di eseguire opere di abbellimento, di pedonalizzazione e miglioramento del centro città , ma visto il grave stato di pandemia, a tutela e difesa di numerosi operatori economici del centro città ha chiesto al Sindaco di rinviare l’inizio delle operazioni al termine della stagione estiva, procedendo con un atto che riteniamo semplicemente di buon senso, che permetta a molte famiglie di poter lavorare e arrivare a fine mese, cercando ed evitare che l’ente pubblico possa danneggiare numerose imprese”.

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