VERTICE DEL CENTRODESTRA IL 2 GENNAIO

A Bordighera l’ipotesi di una lista civica trasversale per il dopo Ingenito

Non si esclude che pure a Bordighera, come già avvenuto con successo a Vallecrosia, possa scendere in campo una coalizione trasversale

A Bordighera l’ipotesi di una lista civica trasversale per il dopo Ingenito

In attesa del vertice tra i partiti di centrodestra, in programma venerdì prossimo, a Bordighera, per discutere sulle prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera del 2026, in città cominciano a muoversi le acque.

Tra i vari rumor raccolti in giro

lo scenario politico che ne deriva è quello di uno scontro tra il centrodestra dei partiti e quello civico, ma non solo, come avremo occasione di vedere tra poco. Un po’ com’era successo alle elezioni, che portarono il sindaco decaduto Vittorio Ingenito alla conquista del primo mandato.

Il “golpe” di poche settimane fa

con 9 consiglieri di maggioranza e di opposizione, che si sono recati dal notaio per far cadere l’amministrazione Ingenito – eletto nel 2023 al secondo mandato – ha determinato una spaccatura negli stessi partiti di governo: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.

Qualora, infatti, dovesse candidarsi a sindaco qualcuno della compagine Ingenito

difficilmente potrebbe ricevere il consenso unanime dei partiti. Anche il centrosinistra è in attesa di capire cosa succederà nei prossimi giorni, ma non si esclude che pure a Bordighera, come già avvenuto con successo a Vallecrosia, possa scendere in campo una coalizione trasversale con personaggi di centrodestra e centrosinistra decisi a scendere in campo, senza simboli dei partiti, per il futuro della città.