A Comuni niente dati su infetti per la privacy, Scullino: “Un controsenso, come facciamo a sorvegliarli?”

A detta del primo cittadino, è impossibile per il Comune garantire assistenza alle persone, senza conoscerne l'identità: "E'qualcosa di assurdo"

A Comuni niente dati su infetti per la privacy, Scullino: “Un controsenso, come facciamo a sorvegliarli?”
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Niente dati sugli infetti per la privacy

Il Sistema sanitario della Regione Liguria (Alisa), in una informativa inviata ai direttori generali delle Asl liguri, a firma del commissario straordinario Walter Locatelli, ha esortato i presidenti delle Regioni a sospendere l’invio dei dati delle persone infette, alle amministrazioni comunali, scatenando un caso a Ventimiglia.

“Ma se non si conoscono gli indirizzi dei soggetti positivi e posti sotto sorveglianza, come possono la polizia locale e le Forze dell’ordine effettuare i controlli per verificare che i soggetti non escano del proprio domicilio? – si domanda il sindaco della città di confine, Gaetano Scullino -. Allo stesso non riusciamo a capire, come facciano i Comuni a provvedere allo smaltimento speciale rifiuti”.

A detta del primo cittadino, è impossibile per il Comune garantire assistenza alle persone, senza conoscerne l’identità. “E’qualcosa di assurdo – ancora Scullino – ma ci atteniamo, può darsi che ci pensino direttamente loro”.

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