“Siamo pienamente consapevoli del valore ambientale e faunistico degli alberi e condividiamo l’importanza della tutela della biodiversità. Tuttavia, nel caso specifico, ci siamo trovati di fronte a una situazione in cui la sicurezza pubblica non poteva più essere garantita”.
Lo rende noto il Comune di Dolceacqua
in una nota con cui prende posizione sulle osservazioni sollevate da alcune associazioni ambientaliste, circa l’abbattimento di alcuni pini presenti lungo un tratto pedonale del territorio comunale.
“I pini interessati, ormai di alto fusto, presentavano un apparato radicale che nel tempo ha più volte compromesso la pavimentazione del marciapiede – si legge – causando deformazioni e dislivelli pericolosi per i pedoni. Si tratta di un percorso particolarmente frequentato, anche da persone anziane dirette verso il cimitero, per le quali tali criticità rappresentano un rischio concreto”.
Negli anni sono stati effettuati diversi interventi di manutenzione
per contenere il problema, ma senza risultati risolutivi. “La situazione è quindi divenuta insostenibile sotto il profilo della sicurezza e della fruibilità dello spazio pubblico. A questo si aggiunge la presenza di un quarto pino, situato su proprietà privata, che in passato ha già causato episodi di pericolo: in un’occasione, a seguito del passaggio di un camion, si è verificata la rottura di un ramo che è caduto sia sulla carreggiata sia sul marciapiede, evidenziando ulteriormente i rischi connessi a queste alberature”.
Per queste ragioni, il Comune ha deciso di procedere
con la sostituzione delle piante con essenze più idonee al contesto urbano, individuate nelle magnolie, che garantiscono comunque la presenza di verde pubblico ma con minore impatto sulle infrastrutture e maggiore sicurezza per i cittadini. Trattandosi di un intervento in ambito urbano e in centro abitato, la normativa vigente consente al Comune di procedere in tal senso.
“Nonostante non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione che che vengono invece segnalate dai giornali, resta comunque la piena disponibilità dell’Amministrazione a effettuare ulteriori verifiche tecniche es in particolare sull’eventuale problema di nidificazione”.
L’intervento si inserisce in una visione equilibrata che coniuga la tutela dell’ambiente con la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. In un territorio come il nostro, ricco di aree verdi naturali, non si tratta di una riduzione del patrimonio arboreo, ma di una scelta responsabile di gestione e riqualificazione.
F.T.