Verso la conferenza dei Servizi

Aurelia Bis, scontro in commissione. Maggioranza tira diritto su vecchio progetto, opposizione punta a un nuovo monotematico

Tra il pubblico anche l'ingegnere Pierantonio Delaude, autore di un progetto alternativo senza sbocco in Cava Cangiotti e svincolo Bonmoschetto

Aurelia Bis, scontro in commissione. Maggioranza tira diritto su vecchio progetto, opposizione punta a un nuovo monotematico

Conclusi i lavori per la seconda Commissione Consiliare Edilizia del Comune di Sanremo, chiamata dal consiglio comunale ad apportare delle migliorie al progetto di prolungamento dell‘Aurelia Bis. È il secondo appuntamento per i commissari, il primo senza i tecnici di fiducia incaricati dai consiglieri, una circostanza al centro di un acceso scontro politico.

 

Aurelia Bis, maggioranza vuole l’alternativa E. Seppur modificata

La maggioranza che sostiene il sindaco di Sanremo Alessandro Mager tira diritto con l’alternativa E, quella votata dal Consiglio comunale nel 2023, che prevede due svincoli in via Padre Semeria e alla Foce, quello di Bonmoschetto e la rotatoria in Cava Cangiotti. In un documento sottoposto ai commissari dal sindaco Mager, l’amministrazione ribadisce la necessità di conservare gli svincoli, con piani sfalsati – il meno impattante quello di Sanremo Foce – e mantenere quello di Bonmoschetto, seppur mitigato nell’impatto sul territorio. Secondo la maggioranza, questo dovrebbe essere l’impianto che il comune dovrebbe portare in sede di Conferenza dei Servizi quando effettivamente diventerà una delle parti nel procedimento tecnico-amministrativo. L’opposizione si è riservata di esaminare il documento del primo cittadino.

 

La vicenda è nata quando Anas ha ridimensionato il progetto, recependo le osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, eliminando i raccordi lungo il percorso. Svincoli che il comune di Sanremo rivuole a tutti i costi, al netto delle polemiche con la minoranza (supportata da Anas) che lamenta il fatto che Palazzo Bellevue fosse stato coinvolto nel processo decisionale.

 

Al momento, il programma si trova ancora in fase di recepimento delle osservazioni, sarà poi trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per le Valutazioni Ambientali e contestualmente anche a Palazzo Bellevue.

 

Opposizione vorrebbe un nuovo monotematico

Lo scontro politico si è acceso sulla mancata convocazione dei tecnici di fiducia che, a macchia di leopardo, come confermato dal sindaco e dai commissari, si stanno riunendo fuori da Palazzo Bellevue. Per l’opposizione unita, Fratelli d’Italia, Sanremo Domani, Futuro Nazionale, Andiamo! e Forza Italia, la Seconda Commissione svuotata della sua funzione di confronto diretto e paritario. Pertanto, valuta la convocazione di un nuovo Consiglio comunale monotematico, come quello che lo scorso 20 agosto aveva infiammato la sala consiliare di Palazzo Bellevue.

Dal canto suo, la maggioranza ribatte: il confronto con i tecnici è utile, più che nella seconda commissione consiliare, in sede di pre Conferenza e Conferenza dei Servizi. Con la disponibilità del dirigente Giambattista Miceli, che assumerà il ruolo di Responsabile qUnico del Procedimento, di farsi affiancare dai professionisti nominati dai Consiglieri. L’obiettivo sarebbe accelerare per avere un progetto pronto in breve tempo, in modo da intercettare subito i finanziamenti per la realizzazione della Variante Aurelia Bis. Su un costo complessivo di 328 milioni di euro, al momento nelle disponibilità di Anas ci sono solo gli 8 per la progettazione.

Il progetto Delaude

Spettatore di lavori l’ingegnere Pierantonio Delaude, già firmatario del progetto per la realizzazione del viadotto che porta il suo nome, tra San Lorenzo e Corso Inglesi progettato lo scorso decennio e poi bloccato per il patto di stabilità. Delaude ha proposto anche un progetto alternativo per il prolungamento della “tangenziale” sanremese. In estrema sintesi, il programma prevede lo stralcio dello sbocco di Cava Cangiotti e dello svincolo di Bonmoschetto, soluzioni impraticabilità secondo l’ingegnere, al netto del rapporto costi-beneifici. La rinuncia alle due opere – con collegamento all’A10 dalla Foce di Sanremo attraverso strada San Lorenzo, comporterebbe conti alla mano un risparmio di 100 milioni di euro e permetterebbe così di portare l’Autelia Bis direttamente a Ospedaletti.