Bandi periferie: sindaci liguri si appellano al governo per rivedere le posizioni

Bandi periferie: 18 milioni erano destinati a Imperia

Bandi periferie: sindaci liguri si appellano al governo per rivedere le posizioni
06 Settembre 2018 ore 17:18

Bandi periferie: sindaci liguri si appellano al governo per rivedere le posizioni

I Sindaci liguri riuniti ieri per affrontare l’emergenza sanitaria legata al crollo del ponte Morandi hanno manifestato forti preoccupazioni circa il blocco dei fondi del Bando Periferie, rivolgendo un accorato appello al viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, intervenuto a margine dell’incontro, affinché il Governo riveda le proprie disposizioni al riguardo.

A Imperia 18 milioni di euro 

Il differimento dei fondi al 2020 implica che saranno sostanzialmente rinviate opere nella Città Metropolitana di Genova per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro, nel Comune di Imperia per un valore di 18 milioni di euro (riqualificazione urbana della “Green Line”). Sulla questione imperiese è intervenuto anche il deputato dem Michele Anzaldi (LEGGI QUI). Nel  Comune di Savona per un valore di 18 milioni di euro (riqualificazione di Villa Zanelli) e nel Comune di La Spezia per un valore di 17 milioni di euro (riqualificazione e risanamento dei quartieri fronte Porto Canaletto, Fossamastra, Pagliari – ex area Tarros).

Gli enti coinvolti stanno provvedendo ad inviare agli uffici governativi di competenza lo stato di avanzamento dei lavori, che continuano a progredire.ANCI Liguria sta seguendo l’evolversi della situazione con ogni sforzo possibile, in sinergia con il livello nazionale, per tentare una ricomposizione tra le posizioni governative e le esigenze del territorio ligure.

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